Sabato 25 Febbraio 2017, 03:08

I rilevatori di placca dentale come funzionano?

Autore: a cura del dott. Danilo Trapani | Pubblicato Febbraio 2017 in Salute

Curare l’igiene orale è ormai di fondamentale im­portanza al fine di mantenere una bocca e un corpo in perfetta salute. Per un corretto livello d’igiene orale è sufficiente a prevenire l’insorgenza di carie, patologie dentali e parodontali che colpisco­no i tessuti di sostegno.
La soluzione? Adottare due strategie molto semplici: un’accurata igiene orale a casa ed effet­tuare periodicamente delle sedute di controllo ed igiene orale professionale, ossia dentisti e igienisti dentali, che hanno anche il compito di insegnare ai pazienti il come e il perché dell’igie­ne orale domiciliare.
Il nemico numero uno da sconfiggere &egrav...

Qual è la differenza tra LED e LCD?

Pubblicato Febbraio 2017 in Sai Perché e Eureka

Gli schermi LCD (Liquid Crystal Display ovvero schermi a cristalli liquidi), hanno la principale diffe­renza nella qualità delle immagini, che sono il risultato dell’orienta­mento dei cristalli liquidi di cui sono composte le singole celle che formano lo schermo. I cristalli liquidi necessitano di una fonte di retroilluminazione: le CCFLs, cioè lampade fluorescenti a catodo freddo. Questi modelli sono sottili e leggeri, inoltre consentono di ot­tenere immagini più chiare, risolu­zioni più elevate e un display senza sfarfallio. Gli schermi a LED (Light Emitting Diode) sono un particolare tipo di schermo LCD, per cui hanno le stes­se carat...

Sanremo 2017

Autore: a cura di Pietro Aiello Cilento D’Altavilla | Pubblicato Febbraio 2017 in Scelti per te

Ritorna il Festival più amato dagli italiani! Ci sintonizzeremo come ogni anno e con ogni mezzo audio-visivo per seguire da Sanremo la gara canora che dal 1951 è ormai un appuntamento fisso per tantissimi cultori del bel canto e della melodia facile e diretta. Le critiche, le gaffe, i sorrisi, l’orchestra e gli ingredienti necessari sono quasi pronti al grande evento.
Dietro il passaggio quasi obbligato di tanti cantanti dal Teatro Ariston si cela sicuramente la voglia di esibirsi su un palco dove sono passati alcuni tra i più grandi artisti della storia musicale italiana e il desiderio di rendersi visibili a un pubblico, quello televisivo, ampio e variegato. Se la...

Perché un malato si chiama paziente?

Pubblicato Febbraio 2017 in Sai Perché e Eureka

Il termine paziente deriva dal latino patire, un verbo che significa soffrire, sopportare. Un paziente è quindi una persona che soffre, ma che ha anche pazienza. Infatti, da patire deriva anche la parola pazienza. Il termine paziente è simile in moltissime lingue. Per esempio In inglese (patient), francese (patient), tedesco (patient).

Qual è la differenza tra anestesia spinale ed epidurale?

Pubblicato Febbraio 2017 in Sai Perché e Eureka

L’anestesia spinale si effettua at­traverso una sonda attraverso cui si somministra un anestetico nel­lo spazio subaracnoideo (come se fosse una “puntura lombare”): il farmaco fa subito effetto e la dose di anestetico è limitata. È adatta per interventi al ginocchio, al trat­to urinario o nel caso di parto ce­sareo. L’epidurale, invece, è un anesteti­co più potente nonostante venga iniettato in modo più superficiale (nel grasso epidurale), utilizzando un piccolo cateterino attraverso cui vengono introdotti i farmaci prima dell’intervento e soluzioni analgesiche subito dopo. Per que­sto motivo l’ep...

'Le imprese non fanno acquisti. Stabiliscono relazioni'

Autore: a cura di Costanza Martina Vitale | Pubblicato Febbraio 2017 in Scelti per te

Riprendiamo il discorso della comunicazione che abbiamo iniziato insieme il mese scorso e cerchiamo di entrare un po’ più a fondo. Innanzitutto, poiché si tratta di un discorso unitario, potreste recupe­rare il primo articolo scrivendomi a comunichiamoadesso@gmail.com (ndr oppure cliccando cliccando qui). Lì vi ho chiesto di rispondere a tre domande essenziali per capire a quale ambito e con quali risultati vorreste migliorare la comunicazione, così da potervi rispondere personalmente ed essere più utile.
Facendo una stima delle vostre risposte, più del 60% ha una piccola azienda e desidera incrementare il proprio fatturato. Il restant...

Che cos’è lo stripping?

Autore: dott. Salvatore Massa | Pubblicato Febbraio 2017 in Salute

Lo stripping è una pratica che in ambito odontoiatrico viene effettuato specialmente in ortodonzia, e consiste nella riduzione di pochi millimetri del diametro del dente. Normalmente i valori di riduzione vanno da 0,2mm fino ad un massimo di circa 0,5 mm per punto di contatto.
Questa riduzione viene fatta nei bordi laterali del dente (riduzione interprossimale).
Viene effettuato specialmente nel campo dell’ortodonzia per guadagnare spazio nell’arcata dentaria per poter cosi allineare i denti.
Oggi giorno nell’ambito dell’ortodonzia stanno sempre progressivamente scomparendo i brackets (dette anche stelline), poiché con l’avvento delle mascherine in...

Lesione menisco trattamento e riabilitazione

Autore: dott. Francesco Di Maio | Pubblicato Febbraio 2017 in Salute

Il ginocchio è la più grande articolazione del corpo umano, una delle più sfruttate e di conseguenza più vulnerabile al danno. Le lesioni meniscali sono uno dei danni per i quali sono più a rischio atleti, in particolare quelli che praticano sport come il calcio. Tuttavia, il tessuto cartilagineo del menisco nel tem­po si indebolisce, si logora. Per una persona anziana il semplice movimento di alzarsi da una sedia può esse­re sufficiente per causare una lesione. Il ginocchio è formato da tre ossa che s’incrociano: il femore (l’osso della coscia), la tibia (l’osso della gam­ba), e la rotula (o patella). Tra il fem...

Eureka! Usi alernativi dell'Aspirina

Pubblicato Febbraio 2017 in Sai Perché e Eureka

Come posso trovare sollievo a piedi secchi e screpolati?
L’aspirina può aiutarti a risolvere facilmente il problema. Basta polverizzare e mescolare 5 aspirine con 1 cucchiaio d’acqua e 1/2 cucchiaio di succo di limone. Applica il composto ottenuto sulle zone screpolate e secche e avvolgi i piedi in un asciugamano caldo. Lascia agire per circa 10 minuti poi risciacqua con acqua tiepida e procedi alla rimozione della pelle morta. A fine trattamento spalma una crema idratante. L’aspirina è efficace anche sui brufoli?
Sì, ecco come fare: schiaccia un’aspirina con poche gocce d’acqua e applicare sul brufolo, lascia agire p...
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