Lunedì 17 Dicembre 2018, 11:06

Carte di pagamento contactless e sicurezza

Autore: Alfonso Simeone | Pubblicato Dicembre 2015 in Attualità

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un progredire della teconologia ed anche per le banche i metodi di pagamento si sono evoluti.
Ultima tecnologia usata dagli istituti di credito è la RFID (Radio Frequency IDentification) integrata nelle carte prepagate, nelle carte di debito, nelle carte prepagate multiservizi, nelle carte di credito tradizionali. Questa tecnologia permette il pagamento contactless (senza contatto).

Le carte di pagamento contactless promettono semplicità, rapidità e sicurezza. Che il funzionamento del sistema sia semplice e che le operazioni di pagamento siano rapide è fuori discussione. È il tema della sicurezza che necessita, invece, di accurate verifiche. Gli allarmi, infatti, non mancano. Secondo Sportello Dei Diritti, associazione fondata da Giovanni D’Agata, per esempio, i sistemi di pagamento dotati di tecnologia contactless sono vulnerabili. La stessa associazione dichiara:
«Un malintenzionato equipaggiato con un palmare che è venduto su Internet a pochi euro,può copiare agevolmente i dati di una carta contactless direttamente dalle tasche del titolare mentre il possessore della carta passeggia in strada», riferisce Sportello Dei Diritti. «È stato un grave problema in America tra poco arriverà ad esserlo anche in Italia. Le carte possono essere protette solo se avvolte in stagnola o conservate in un portafogli rivestito con una speciale lamina. Nessuno vuole davvero questa tecnologia impostaci dal settore bancario che espone tutti ad aumento delle truffe», conclude l’associazione.

Rfid Italia
Avvolgere il portafogli o le carte di pagamento contactless con una stagnola o una lamina di protezione non è la soluzione: «Quale utente andrebbe in giro con una carta avvolta nella stagnola? Per essere accettata dagli utenti una nuova tecnologia deve semplificare l’interazione e non complicarla.

Come tutelarsi
«Prima di tutto va sottolineato che tutta una serie di attacchi, sebbene tecnologicamente ipotizzabili, diventa impraticabile quando si tratta di uno scenario reale, e questo grazie alla breve distanza operativa della tecnologia. Una persona sconosciuta che si avvicina arrivando a pochi centimetri da noi fa quantomeno sorgere qualche sospetto».
Ulteriore tutela è quella di non modificare il limite del pagamento contactless e sopratutto utilizzare la notifica sms per transazioni delle propria carta in tal modo da tenere sempre d’occhio i pagamenti e magari usare dei portafogli o dei sacchetti che inibiscono il Contactless.

Il funzionamento del RFID è semplice:
• l’esercente digita l’importo della transazione sul display del lettore contactless,
• il consumatore avvicina la carta al lettore,
• il lettore contactless emette un segnale luminoso e acustico a conferma della lettura della carta, ovvero dell’avvenuto pagamento.
I circuiti di pagamento che usano la tecnologia contactless sono MasterCard, Visa, American Express Express. Le condizioni economiche riguardanti le carte di pagamento a tecnologia contactless sono definite dalle banche emittenti, ma la maggior parte blocca questo metodo di pagamento alla somma di € 25,00 al superamento della soglia bisognerà inserire un pin o l’obbligo di firmare.
I consumatori devono quindi rivolgersi alla propria filiale per conoscere le condizioni di contratto e d’uso delle carte di pagamento abilitate ai circuiti.