Giovedì 21 Febbraio 2019, 13:20

Angie Cafiero - La Biblioteca Gastronomica

Autore: a cura del dott. Carlo Alfaro | Pubblicato Dicembre 2018 in Attualità

L’inaugurazione di una biblioteca è un evento già di per sé emozionante: un patrimonio di cultura e sapere che viene donato e reso fruibile per la libera consultazione e divulgazione da parte della cittadinanza arricchisce ed eleva la collettività nel progresso e nella conoscenza. Ma la cerimonia di inaugurazione della Biblioteca Gastronomica intitolata ad Angie Cafiero, domenica 4 novembre, in via Tommaso Astarita 50 a Meta, nella sede dell’associazione culturale di cui faceva parte, Sfumature in Equilibrio, presieduta da Antonio Fienga, ha avuto un sapore ancora più intenso, perché dedicata a una perla rara della Penisola sorrentina, la cui perdita lo scorso maggio ha lacerato profondamente tutti quanti l’hanno conosciuta, stimata, amata.
Tanta la partecipazione, emozionata e commossa, per il taglio del nastro, una vera festa corale voluta dal sindaco Giuseppe Tito e dall’Amministrazione Comunale tutta, rappresentata nella serata dall’assessore alla Cultura Biancamaria Balzano e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Angela Aiello, presenti assieme al padrino della biblioteca, Antonio Cafiero, e alla nipote di Angie, Luisa Gargiulo, che ha raccolto i volumi donati dalla indimenticabile zia.
Personaggio straordinario della cultura sorrentina per vivacità intellettuale, inesausta curiosità, ampia cultura, immediata simpatia, entusiasmo e progettualità, Angie, giornalista, scrittrice, blogger, fotografa, organizzatrice e presentatrice di eventi letterari, esperta di cucina e fondatrice del gruppo dei Fondamentalisti Gastronomici per la riscoperta e la tutela dei piatti della tradizione, presidente della Commissione Pari Opportunità, responsabile per Sfumature in equilibrio della fortunata rassegna LibriAmo, ha dato tantissimo nella sua troppo breve vita alla comunità del suo territorio, visceralmente amato.
“Siamo orgogliosi di aver sposato l’iniziativa, così quanto ci rende fieri che tale biblioteca porti il nome della nostra illustre cittadina - ha detto il Sindaco - membro attivo della nostra comunità ed emblema dell’amore per la cultura e per il territorio”. Il sorriso immortale di Angie vive indelebilmente nel cuore della comunità che l’ha tanto amata, e continuerà a farlo nel segno dei progetti realizzati nel solco del suo operato. Tra cui la realizzazione di “Babybank Meta”, un servizio per il riuso solidale e gratuito di tutto quanto può occorrere a un bambino: abitini, scarpe, attrezzature, giochi, concesso in prestito gratuito a chiunque ne faccia richiesta, aperto il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 in via Tommaso Astarita 50. La stessa sede dove ha preso vita la biblioteca gastronomica, uno dei desideri più grandi di Angie.
Il progetto, realizzato dal socio di Sfumature in equilibrio Francesco Stanislao D’Auria, studente in Ingegneria Edile-Architettura, è partito dalla generosa volontà di Angie di donare alla collettività la sua amata collezione di libri di cucina e non, raccolta negli anni con grandissimo impegno e passione. La Biblioteca Gastronomica Angie Cafiero vuol rappresentare una potente offerta culturale per il Comune di Meta e il territorio peninsulare, capace di dare alla comunità e soprattutto ai giovani l’opportunità di scoprire e coltivaretradizioni, culture e passioni. Nella biblioteca sono compresi i testi raccolti dalla stessa Angie nel corso della sua vita, in prevalenza a carattere culinario con storie e ricette locali, regionali, italiane ma anche internazionali, persino in lingua cinese, giapponese e araba, che riflettono le tradizioni enogastronomiche di ogni Paese del mondo, ma anche libri di storia locale, filosofia e classici della letteratura di ogni tempo e luogo; altri volumi sono stati invece donati da privati, soprattutto scrittori, intellettuali e altri amici di Angie, che hanno fatto a gara a raccogliere testi in una vera maratona di affetto e devozione per lei.
La biblioteca sarà aperta e fruibile a tutti. Nella sua specificità di biblioteca di pubblica lettura, in linea con quanto previsto dal Manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche, essa persegue l’obiettivo di promuovere, attraverso la partecipazione, una crescita culturale attenta e consapevole della comunità, garantendo accesso pubblico al materiale bibliografico e valorizzando la cultura, la cultura, la conoscenza e l’informazione. Si tratta della prima Biblioteca Gastronomica della Regione Campania, e una delle pochissime in Italia. E’ bello che ci sia a Meta, è bello che si chiami Angie Cafiero. Perché Angie ci ha sempre insegnato che la gastronomia è arte, storia, cultura. E come ogni forma di arte, storia, cultura, anche la gastronomia va conservata e tramandata.