Martedì 26 Gennaio 2021, 15:26

Eventi e Wedding nuovamente a rischio

Autore: a cura di Pietro Aiello Cilento D’Altavilla | Pubblicato Novembre 2020 in Attualità

Cari lettori, ritorniamo in questo mese di Novembre a fermare o limitare molte attività in seguito alla recrudescenza dei contagi da covid19, fra cui il mondo degli eventi e del wedding. E’ vero che questo mese è senza dubbio poco prolifico per i matrimoni, ma era il tempo in cui ci preparavamo per gli eventi di Dicembre, anche questi ultimi fortemente a rischio.
Volevo riprendere anche le parole del grande direttore d’orchestra Riccardo Muti che ha scritto un accorato appello al nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parole pregnanti di amore per la musica contro la chiusura delle sale da concerto ed i teatri.
Noi viviamo di musica, è la colonna sonora della nostra vita, è il cibo dell’anima di cui non possiamo fare a meno.
L’arte e la cultura sono beni imprescindibili dell’essere umano, fonte di grandi positività emotive e medicina per lo spirito e del corpo.
Inoltre, a parte i grandi cantanti ed attori affermati, ci sono tutti gli addetti al settore che sono prostrati di fronte a questo momento di assoluta immobilità lavorativa, parlo dei tecnici, dei noleggiatori di impianti, ma anche di tutti quei musicisti che lavorano nel settore degli eventi privati che non hanno alcuna tutela e che versano in condizioni veramente disastrose.
Caro presidente Conte non sarò certo alla pari del maestro Muti, ma a nome di tutta la categoria a cui appartengo, mi auguro che possa riprendere in mano quel decreto e salvaguardare il mondo dell’Arte, almeno con aiuti tangibili per restituire la dignità perduta ai tanti lavoratori dello spettacolo che tanto hanno prodotto e regalato momenti spensierati e gioiosi al nostro affezionato pubblico.
Cordialmente