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Max Pezzali incontra i fans al Mondadori BookStore di Piano di Sorrento

Autore: Stefania Ricciardi | Pubblicato Luglio 2015 in Attualità

Sorridente e puntuale Max Pezzali entra nel Mondadori BookStore di Piano di Sorrento lo scorso martedì 23 Giugno per presentare il suo ultimo album “Astronave Max”. Ad attenderlo già da qualche ora, una lunga fila di fans è in coda davanti la libreria per poter vedere e conoscere di persona il loro cantante preferito. Tanti i ragazzi che nonostante il caldo afoso del dopo pranzo hanno voluto esserci per dimostrare a Max Pezzali il loro affetto e la loro stima per un artista che da sempre presta molta attenzione ai giovani e ai loro sentimenti.

I primi ad entrare sono stati i giornalisti che con il cantante pavese e Giovanni Pepe, abile organizzatore di questo evento, si prendono qualche minuto per una conferenza stampa alla quale ha preso parte anche il gruppo editoriale LeggimiGratis. Dopo esserci accomodati nella sala riunioni abbiamo piacevolmente cominciato a conversare con un artista squisitamente amabile che subito ha voluto conoscerci di persona. Quando è arrivato il nostro turno di presentarci Max Pezzali è rimasto simpaticamente divertito dal nome del supplemento del LeggimiGratis il giornale mensile EccomiQua e ha esclamato: “Bella questa!” riferendosi al nome del giornale, proprio a sottolineare che è necessario distinguersi e catturare in qualche modo l’attenzione per emergere.
E’ proprio questo lo spirito con il quale Pezzali ha collezionato un successo dopo l’altro da quando negli anni ‘90 è uscito il suo primo album “Hanno ucciso l’uomo ragno” che si aggiudicò il disco di diamante.

“Mi rendo conto – ci spiega Max Pezzali – che oggi la gente si annoia molto più velocemente: dopo appena 30 secondi dall’inizio di una canzone una persona sa già decidere se continuare ad ascoltare o passare alla successiva. Per cui in questo ultimo lavoro mi sono dato un obiettivo: quello di creare un album differente dagli altri, che miscelasse diversi ritmi di musica, insomma tutto quello che mi piace. Il risultato: ogni canzone è diversa dalle altre e racconta la mia esperienza unita ad una saggezza che accompagna l’età, in un linguaggio che non si scontra con le nuove generazioni, ma piuttosto trova un punto d’incontro.”

“In un mondo che ha perso i punti di riferimento di una volta, in un mondo dove tutto è incerto, dove non esiste più il posto fisso, bisogna adattarsi ai cambiamenti. Questo accade anche nel mondo della musica. Il fatto di aver riscosso tanto successo e premi nella carriera non è una garanzia che andrà sempre così. I miei lavori –ci racconta Max Pezzali - hanno sempre rispecchiato questa prospettiva. Quando inizio a scrivere un album non mi cullo nei consensi che ho raccolto, ma penso sempre che quello che sto per realizzare potrebbe essere l’ultimo mio disco, quello per il quale potrei essere ricordato. Questo mi da la spinta e la carica giusta per dare il massimo, per rimettermi in gioco e alla pari con i giovani che mi seguono e che tanto amano la mia musica.”