Domenica 09 Agosto 2020, 09:47

Cerimonie & Co. consentita la graduale ripresa

Autore: a cura di Pietro Aiello Cilento D’Altavilla | Pubblicato Luglio 2020 in Bellezza e Moda

Carissimi Sposi,
dopo un lungo periodo di confusione ed incertezza sulle modalità di svolgimento degli eventi in Italia ritengo molto utile fare un po’ di chiarezza sull’argomento riassumendo i punti salienti del nuovo protocollo contenuto nell’ultimo DPCM circa le regole del matrimonio nel periodo Covid19, col quale si sancisce che a decorrere dall’8 Giugno e fino al 31 Luglio 2020, è consentita la ripresa delle attività relative alle feste di matrimonio e altre cerimonie.
Riguardo l’accesso ai luoghi di culto in occasione di celebrazioni liturgiche:
• L’accesso individuale ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi, come per esempio le sagrestie e il sagrato.
• Sarà necessario igienizzare luoghi ed oggetti, ivi comprese le sagrestie ed inoltre favorire il ricambio dell’aria.
• I fedeli devono rispettare la distanza minima di sicurezza, pari ad almeno un metro laterale e frontale e sono tenuti a indossare mascherine (sposi e testimoni compresi).
• Agli ingressi dei luoghi di culto devono essere resi disponibili liquidi igienizzanti.
• I partecipanti dovranno indossare la mascherina e non sostare davanti all’ingresso della chiesa. Non dovranno porgere gli auguri agli sposi attraverso il contatto fisico.
• I testimoni di nozze dovranno sedere a distanza di sicurezza degli sposi, ma in modo tale che possano ascoltare il consenso degli stessi.
• Per garantire il rispetto delle norme di distanziamento è necessario ridurre al minimo la presenza di concelebranti e ministri, tenuti al rispetto della distanza prevista.
• Fotografi e video operatori dovranno indossare la mascherina.
• I musicisti (previsto al massimo un organista e un cantante) non dovranno indossare la mascherina purché garantiscano di rispettare la distanza di sicurezza. Può essere prevista la presenza di un organista, ma in questa fase è necessario omettere il coro.
• Non sarà possibile effettuare lo scambio del segno della pace.
• La distribuzione della Comunione avviene dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle mani e indossato guanti monouso; gli stessi, indossando la mascherina, e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza, dovranno offrire l’ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli.
Nelle strutture ricettive di eventi:
• Gli ospiti dovranno essere adeguatamente informati sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento.
• La struttura è tenuta a redigere e conservare l’elenco dei partecipanti all’evento per un periodo di 14 giorni.
• All’ingresso in struttura agli ospiti dovrà essere rilevata la temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso ai luoghi dell’evento.
• Sarà necessario riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone ed assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
• L’erogazione dell’aperitivo dovrà essere garantita con modalità di somministrazione “a braccio” da parte del personale di sala.
• E’ possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere anche valutate idonee misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al buffet.
• I tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli ospiti. Le distanze minime che dovranno essere assicurate, sono di 1 metro per il distanziamento tra le persone (schiena – schiena) e 1 metro tra i tavoli, i quali dovranno essere creati privilegiando la suddivisione con commensali selezionati per nucleo famigliare stretto.
• Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
• Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo.
• Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro).
• Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti.
• Per eventuali esibizioni musicali da parte di professionisti, devono essere evitate attività e occasioni di aggregazione che non consentano il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro. Viene consentita l’attività di ballo esclusivamente negli spazi esterni (giardini, terrazze ecc…). Gli utenti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno qualora non sia possibile rispettare la distanza di un metro.
Chiaramente la situazione è sempre e comunque in continua evoluzione con possibili aperture su alcune restrizioni che ci auguriamo, per svolgere con serenità e gioia un momento cosi bello ed importante.
Un abbraccio a tutti.