Mercoledì 19 Dicembre 2018, 10:34

Amministratore, bilanci non presentati e assemblee di condominio?

Autore: avv. Patrizia Cappiello | Pubblicato Luglio 2018 in Cultura

L’Amministratore del mio condominio non presenta il bilancio da due anni, non ha mai mostrato ricevute e fatture (nonostante gli siano state richieste) e si rifiuta di farmi vedere l’estratto conto per verificare la regolarità dei pagamenti. Purtroppo la maggioranza dei condomini lo sostiene perché lui gli permette di pagare quando vogliono. Si può revocare questo amministratore anche se la maggioranza vuole confermarlo?

Innanzitutto va precisato che non è affatto vero che se un amministratore viene votato dalla maggioranza dei condomini sia perciò inamovibile.
Il Codice Civile, agli articoli 1129 e seguenti, prevede diversi casi in cui l’Amministratore può essere rimosso dall’autorità giudiziaria anche su richiesta di un solo condomino.
Alcune delle più importanti omissioni che possono portare alla revoca giudiziaria sono: il mancato rendiconto della gestione, l’omessa convocazione dell’assemblea per l’approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto rifiuto di convocare l’assemblea per la revoca e per la nomi­na del nuovo amministratore, il rifiuto di convocare l’assemblea negli altri casi previsti dalla legge, la mancata esecuzione di deliberazioni dell’assem­blea e provvedimenti giudiziari e amministrativi, la gestione poco trasparente, la mancata tenuta dei registri di anagrafe condominiale, dei verbali delle assemblee, di nomina e revoca dell’amministrato­re, la mancata fornitura al condomino che ne faccia richiesta di attestazione relativa allo stato dei paga­menti degli oneri condominiali, tutti i casi di gravi irregolarità nella gestione del condominio.
Non va infine dimenticato che l’amministrato­re, all’atto dell’accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l’importo dovuto a ti­tolo di compenso per l’attività svolta.
In tutti questi casi, la legittimazione ad agire è riconosciuta anche al singolo condomino che potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria per chie­dere che l’amministratore venga revocato.