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Quanto incide l’immagine forte e positiva nell’economia globale di un Paese?

Autore: Dott. Massimo Fienga | Pubblicato Settembre 2015 in Cultura

Cosa vuol dire “immagine di un Paese” in un sistema economico globale? Bene, negli ultimi 15/20 anni molte cose sono cambiate e tra queste sicuramente emerge il concetto, la figura e la visione che si ha di uno stato “efficiente e forte” in una istituzione – organizzazione complessa come quella economico globale. Oggi prevale: la tecnologia, la finanza e l’efficienza delle forze armate (difesa- forza militare).

La tecnologia è la prima espressione di un Paese evoluto che ha “menti eccelse” e che ha un sistema che valorizzi tale innovazioni. Pensiamo ad esempio al Giappone, agli USA, alla Germania – tutti paesi che hanno puntato fortemente sulla tecnologia e di riflesso sulla loro “buona immagine” in termini di processo tecnico evoluto.

E in Italia? In Italia (soprattutto al nord) c’è una discreta quantità di società che ha un’altissima tecnologia, ma poco evidenziata e sostenuta dal popolo e dal Paese. Esempi?
Ferrari (Auto sportive di altissima tecnologia e Formula 1 da 40 anni), Oto Melara (armi e tecnologia da difesa), MV Agusta Bell (tra i migliori elicotteri del mondo), SEI Laser Spa (laser eccellenti), Fincantieri (uno dei grandi e riconosciuti cantieri Navali), Saipem (ricerca avanzata del petrolio), Beghelli e... altre nel settore (fotovoltaici e prodotti elettronici ultima generazione), CNR, Alenia, ecc. (il sud non ha ancora sviluppato una cultura in merito, si notano interesse nel settore e piccoli passi positivi).

Altro punto importante per l’immagine di un Paese è attualmente la finanza. Le Borse valori che attraggono quotazioni di tutto il mondo (Londra, New York, ecc.) hanno un giro d’affari e una conseguente credibilità notevole, società di rating (per il controllo dei bilanci di Paesi e grandissime strutture finanziarie – attualmente tutte Americane), grandi società internazionali come Banche d’Affari e Assicurazioni ed, infine, efficienza evoluta delle “Banche locali” per un credito veloce. Qui siamo veramente carenti, si dovrebbe fare molto di più. Con una buona finanza internazionale l’immagine di un Paese sarebbe sicuramente in crescita.

Ultimo, ma non per importanza (considerando la nostra posizione strategica), un efficace dislocamento lungo il territorio, che domina il mediterraneo, di forze armate veloci e di ultima generazione (navi, aerei, elicotteri, missili, mezzi di trasporto terra veloci – tutti ad altissima tecnologia) per tornare ad avere un peso nel “mare nostrum”.
Non considerando il discorso politico, chiediamoci quanto e come sarebbe visto un Paese come il nostro con:
Tecnologie (in tutti i settori) esportandole all’estero
Finanza proiettata su controlli globali e riconosciuta per qualità ed efficienza
Difesa (forza militare interna) per difendere e tutelare il mare con maggiore traffico internazionale: il Mediterraneo.

Quanta credibilità e quale favorevole immagine avrebbe in Europa e nel Mondo?
Un ultimo esempio: L’Italia con i tre punti sopra elencati ben riconosciuti e valorizzati dal sistema globale, oggi avrebbe ben altro “ peso e immagine” e… sicuramente i nostri Marò sarebbero gia tornati alle proprie case.