Martedì 18 Dicembre 2018, 16:40

Il Vino: La differenza tra bere e degustare

Autore: Luca Ricciardi | Pubblicato Giugno 2016 in Cultura

Il Vino non è una bevanda che si beve per dissestarsi, così come l’acqua: va degustato. Ogni Vino racconta le sue caratteristiche, la sua terra, il clima, e sopratutto la sua storia dall’impianto della vite fino alla vendemmia, attraverso le varie fasi della lavorazione, dell’invecchiamento e della conservazione. Per poter apprezzare un buon vino ci vuole competenza, riflessione, concentrazione e metodo. La degustazione coinvolge tutti i nostri sensi, perché il gusto non passa soltanto dal palato, ma anche dagli occhi,dal naso e dal cervello. Degustare un vino significa assaggiarlo a piccoli sorsi coinvolgendo tutti i sensi per valutarne i difetti e le qualità, per poi descrivere le sensazioni e le emozioni che sprigiona. Quindi è meglio prediligere la Qualità alla Quantità. Anche perché le soddisfazioni che dà un vino di qualità non la può dare uno scadente.

Per poter apprezzare un vino di qualità è necessario salvaguardare il più possibile gli organi necessari alla degustazione: va bandita la sigaretta, ridotto il consumo di cibi con sapori forti e piccanti e il consumo di super alcoolici, eliminata la gomma da masticare e le caramelle alla menta.
Prima della degustazione del vino è consigliabile mangiare un pezzetto di pane o crackers senza sale per non essere proprio a stomaco vuoto. Non si può valutare correttamente un vino dopo aver bevuto del caffè, mangiato del formaggio o della cioccolata o aver adoperato dei profumi personali e in bocca non ci devono essere sapori di dentifricio.

La degustazione di un buon Vino si divide in tre fasi:

VALUTAZIONE VISIVA: gli occhi ci informano sulla limpidezza, colore, fluidità e spuma.

VALUTAZIONE OLFATTIVA: il naso percepisce i profumi, gli aromi.

VALUTAZIONE GUSTATIVA: le papille gustative situate unicamente sulla lingua percepiscono i quattro sapori elementari: Dolce, Salato, Acido, Amaro. Nel cavo orale, inoltre, si possono cogliere la sensazione di bruciante, piccante e astringente.