Domenica 16 Dicembre 2018, 09:09

Pensione di reversibilità vs Assegno sociale

Autore: Avv. Patrizia Cappiello | Pubblicato Agosto 2016 in Cultura

Ho perso da poco mio marito che era pensionato, io invece sono titolare di assegno sociale. Ho diritto ad avere la pensione di reversibilità oppure le due pensioni sono incompatibili?

Il coniuge ha sempre diritto alla pensione di reversibilità, quindi sia se coniugato in regime di comunione dei beni sia in regime di separazione dei beni, sia se divorziato ma titolare di assegno divorzile. L’importo della pensione di reversibilità si calcola applicando le percentuali previste dalla legge n. 335/95, nel caso in cui il defunto lascia solo il coniuge senza avere figli minori, studenti o inabili spetta il 60%. In virtù della norma anti-badanti (legge n. 111/2011) le pensioni ai coniugi superstiti sono ridotte se:
• il deceduto abbia contratto matrimonio ad un’età superiore a 70 anni;
• la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni;
• il matrimonio sia stato contratto per un periodo di tempo inferiore a 10 anni.
Se il matrimonio è stato contratto per un periodo superiore a 10 anni non c’è alcuna riduzione, viceversa la riduzione è del 10% per ogni anno che manca al limite dei dieci anni.
Il coniuge superstite titolare di assegno sociale avrà sicuramente diritto a percepire la pensione di reversibilità però potrebbe venire meno l’assegno sociale. Invero, se il reddito derivante dalla pensione di reversibilità supera i 5.818,93 euro annui, l’assegno sociale verrà sospeso. La cifra di 5.818,93 euro è infatti il limite reddituale massimo per avere diritto all’assegno sociale. Pertanto, se con la reversibilità si raggiunge un reddito superiore a questo limite, non si avrà più diritto all’assegno sociale, se invece si riceve una pensione di reversibilità inferiore a 5.818,93 euro annui, si continuerà a percepire l’assegno sociale, ma non in misura intera. L’assegno sociale infatti, sarà ridotto a una cifra pari alla differenza tra l’importo intero annuale dell’assegno sociale e l’ammontare del reddito annuale.