Mercoledì 19 Dicembre 2018, 10:14

Osteopatia: questa sconosciuta

Autore: Dott. Silvio Giglio | Pubblicato Settembre 2018 in Salute

L’osteopatia utilizza cinque modelli di inter­vento: biomeccanico, respiratorio-circolato­rio, metabolico-energetico, neurologico e comportamentale, che possono essere utilizzati in modo coordinato tra di loro. AI centro di tali modelli viene posto il sistema muscoloschele­trico, a livello del quale si possono riconoscere segnali di sofferenza in alcuni casi anche ad ori­gine dagli organi interni. L’alterazione di struttu­ra corporea viene definita disfunzione somatica.
Questa è parte della definizione di “Osteo­patia” contenuta nella Legge n. 3 del 2018, che la dichiara finalmente Professione Sanitaria in Italia.
Anche se apparentemente nuova, lo scorso 22 giugno l’Osteopatia ha compiuto 144 anni! Il suo fondatore è il Dr. Andrew Taylor Still, che fre­quentò la Kansas City Medical School e imparò la medicina soprattutto nella sua applicazione sul campo, leggendo molti libri e tramite le dis­sezioni dei corpi che lui stesso riesumava per meglio conoscerne l’anatomia. Nel 1874, dopo una decina di anni di studio, presentò per la pri­ma volta il suo lavoro “l’Osteopatia” alla Baker University.
Ma cos’è esattamente l’Osteopatia? Osteopatia deriva dai termini “Osteon” – osso – e “Pathos” – sof­ferenza– indicando essenzialmente che salute e malattia dipendono dallo stato di efficienza dell’apparato locomotore. In inglese osteopata (Osteo-path) indica colui che agisce sul corpo attraverso il “sentiero” delle ossa.
L’Osteopatia è un metodo innovativo di valutazione e trat­tamento olistico del corpo umano, che non tratta la malattia come manifestazione patologica, ma come squilibrio delle funzioni. Si tratta di un lavoro manuale specifico applicato con un elevato sviluppo del tatto sia per la valutazione che per il trattamento di problemi meccanici che possono coinvolgere ogni parte del corpo.
Con l’Osteopatia si possono trattare dolori alla colonna, emicranie, reumatismi ed artriti, lesioni distorsive ripetute e le­sioni articolari come ad esempio il gomito del tennista, traumi da incidente d’auto come nel caso del colpo di frusta, come anche lieve depressione o ansia, addirittura le condizioni as­sociate alla gravidanza ed al parto sono spesso indicate per un trattamento osteopatico.
Quali sono i suoi principi e come agisce? La filosofia osteopatica considera l’uomo come una unità di funzione, in cui, sia in salute che in malattia, tutte le parti del nostro corpo (muscoli, ossa, visceri ed i diversi sistemi) lavorano in armonia per raggiungere e mantenere il benessere psicofisico. Il siste­ma arterioso dà nutrimento a tutte le cellule del nostro corpo, mentre quello venoso provvede all’eliminazione delle tossine e delle sostanze di rifiuto. L’osteopata attraverso le sue tecni­che rimuove gli ostacoli al sangue, permettendo così alle forze “autoguaritrici” del corpo umano di ripristinare lo stato di salu­te in rapporto all’età ed alla gravità del problema.
Quali sono i principali strumenti dell’Osteopata? Le mani dell’Osteopata sono allenate a percepire le piccole varia­zioni che avvengono nei tessuti, raccogliendo così dati impor­tanti sulla temperatura corporea locale (indice di infiammazio­ne), e sulla loro consistenza. Pertanto il principale strumento di lavoro è un buon lettino e la propria sensibilità. L’Osteopata non tocca necessariamente le parti dolenti del paziente, ma quelle che sono causa del dolore, così un mal di testa può es­sere trattato osteopaticamente agendo sulla cervicale, sulla respirazione o persino trattando solo l’osso sacro.
Che genere di tecniche vengono usate? A seconda dell’età e della gravità del problema l’osteopata applica le tec­niche più adatte al caso, che si suddividono in strutturali, cra­nio-sacrali o viscerali e che non sono in alcun modo dolorose o invasive per il paziente.
L’Osteopatia serve per curare, ma soprattutto per preve­nire. Per essere sicuri di mettere la propria salute nelle mani giuste è possibile consultare il Registro degli Osteopati d’Italia (R.O.I.), un elenco degli osteopati certificati in Italia.