Domenica 16 Dicembre 2018, 16:57

Calcetto: gioie e dolori

Autore: dott. Francesco Di Maio | Pubblicato Luglio 2016 in Salute

Il calcio è lo sport più bello del mondo, è il più praticato anche tra le categorie amatoriali. Tanti ragazzi si sono innamorati di questo sport vedendo le gesta di grandi campioni come Maradona, Van Basten, Baggio, Messi o Cristiano Ronaldo. Ma il calcio, o per meglio dire il calcetto amatoriale è anche lo sport che crea più guai fisici. Nella maggioranza dei casi capitano ai giocatori improvvisati, o a chi pratica attività fisica sporadicamente senza una benché minima preparazione.

Quali sono i consigli per prevenire (o evitare) gli infortuni?
Il collegio degli ortopedici statunitensi ha stilato il seguente decalogo:
1. Gradualità: non eccedere con l’entusiasmo e adeguare le prestazioni allo stato di forma;
2. Dieta sana ed equilibrata: per dare all’organismo tutti i nutrienti necessari;
3. Regolarità e costanza: almeno due sedute di allenamento settimanali;
4. Alternare frequentemente le attività sportive: per potenziare armonicamente tutti i gruppi muscolari;
5. Indossare un abbigliamento adeguato all’attività sportiva che si pratica ed evitare scarpe scomode e logore;
6. Scendere in campo solo se riposati, mai a stomaco pieno o dopo avere bevuto alcolici;
7. Effettuare sempre un buon riscaldamento: la temperatura esterna alta non lo supplisce;
8. Fermarsi quando si sentono dolori: inutile e dannoso fare gli eroi;
9. Evitare per quanto possibile, le partite in notturna e i terreni in superficie sintetica;
10. Un consiglio su tutti: massima cautela, ricordando che è fondamentale attivare sempre il principale presidio di sicurezza, il cervello.

E se è troppo tardi? Sei anche tu tra le lunghe schiere degli infortunati da calcetto? Di sicuro la cosa migliore è affidarti ad un esperto.
Stiramenti e contratture non debitamente curate possono provocare danni enormi. Il corpo umano è una macchina perfetta che è capace di rigenerasi, una contrattura per esempio può avere un tempo di recupero di 1 o 2 mesi, mentre invece seguendo terapie adeguate il tutto si risolve in 1 settimana.
La prevenzione migliore è quella di effettuare sforzi rapportati alle proprie condizioni atletiche, in poche parole divertiti senza strafare, fai un buon riscaldamento prima. Il calcio è un divertimento!