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Ritiro gengivale. Perché?

Autore: dott. Salvatore Massa | Pubblicato Luglio 2016 in Salute

La gengiva insieme all’alveolo (spazio osseo dove si alloggia il dente) costituiscono il sostegno principale del dente. La gengiva nel suo aspetto normale è di colore roseo e fa da cornice alla corona del dente.

Ci sono vari fattori che alterano la normale posizione della gengiva, i principali:
• Fumo
• Paradontopatia
• Bruxismo
• Protesi, otturazioni inadatte
• Spazzolamento errato 

Il tartaro produce nella gengiva un’infiammazione, che nelle prime settimane è acuta, quindi eliminando il tartaro la gengiva torna al suo stato normale. Passate alcune settimane, se non rimosso il tartaro, l’infiammazione diventa cronica. Questo fa si che l’osso alveolare che circonda il dente si riassorbe e la gengiva segue l’osso. Si ha quindi un ritiro gengivale per paradontopatia.L’utilizzo di setole dure dello spazzolino, ed un suo uso molto energico può alterare il normale contorno gengivale esponendo il cemento radicolare.

L’esposizione del cemento radicolare nel cavo buccale produce sensibilità termica a stimoli principalmente freddi ma anche caldi.
Questo perche il cemento radicolare è rivestito da dentina che è connessa direttamente al nervo.
Oltre che al lato funzionale, il ritiro gengivale si ripercuote anche sull’estetica, poiché la dentina ha un colore più giallo rispetto allo smalto che ricopre la corona.
Per migliorare l’estetica ed eliminare la sensibilità, i colletti esposti a seguito del ritiro gengivale vengono sigillati con desensibilizzante e materiale estetico dello stesso colore della corona.