Giovedì 13 Dicembre 2018, 18:31

Bambini: Troppo poco il tempo dedicato al movimento

Autore: dott. Ireneo Nefando | Pubblicato Luglio 2017 in Salute

I numerosi impegni dei genitori non permettono di portare ogni giorno il bambino al parco per farlo correre e giocare con gli amichetti e purtroppo la tv e videogiochi diventano una sorta di baby sitter. La si­tuazione si aggrava quando si raggiunge l’età scolare: i bambini restano seduti per ore sui banchi di scuola e il poco tempo dedicato allo svago si riduce ulterior­mente. Come conseguenza si verifica un eccessivo aumento di peso e un numero sempre maggiore di bambini obesi affetti da numerosi problemi di salute, ma anche psicologica che minano l’autostima del piccolo.

Eppure l’attività fisica è un aspetto essenziale in fase di crescita: le Nazioni Unite hanno riconosciuto come un diritto fondamentale di bambini e ragazzi praticare sport e attività motorie. Il regolare movi­mento, infatti, è importante ai fini del corretto svilup­po psico-fisico perché garantisce una buona crescita e dona ai bambini molti benefici che torneranno utili anche in età adulta.
- Praticare una corretta attività fisica favorisce il mantenimento del giusto peso corporeo nelle varie fasi della crescita del bambino e favorisce la perdita di peso in caso di obesità. E’ dimostrato che prati­care attività fisica a partire dalle elementari riduce il rischio di sviluppare sovrappeso nel periodo dai 7-8 anni, quando la quantità di massa grassa tende fisio­logicamente ad aumentare in modo deciso.
- L’attività fisica fortifica l’apparato muscolo-sche­letrico aumentando la lunghezza e il numero delle fibre muscolari. I muscoli in movimento esercitano un’azione sulle ossa che ne incrementa lo sviluppo in spessore e in larghezza. Ossa e muscoli forti, gua­dagnati con l’attività fisica, permettono di acquistare una corretta posizione del corpo e quindi aiutano a prevenire disturbi di postura.
- L’attenzione e la concentrazione migliorano con l’attività fisica: diversi studi hanno osservato che i bambini e i ragazzi abituati al movimento ottengono migliori risultati in discipline come matematica e test di intelligenza.
Una corretta attività motoria aumenta la produ­zione di endorfine i cosiddetti “ormoni della felicità”, che inducono una sensazione di tranquillità, rilassa­mento e benessere diffuso.