Giovedì 13 Dicembre 2018, 02:51

Non lasciarti schiacciare dal passivo aggressivo

Autore: Luca Ricciardi | Pubblicato Aprile 2016 in Cultura

L’aggressività passiva è un modo per esprimere sentimenti repressi di rabbia, i quali vengono fatti pagare ad una persona designata senza che questa si accorga dei motivi reali.
Impara a riconoscere alcune delle frasi che i soggetti passivo-aggressive usano più di frequente così da individuare l’ostilità occulta quando è rivolta contro di te.

“Pretendi che sia tutto perfetto!”
Nel caso in cui venga chiesto ad un soggetto passivo-aggressivo di portare a termine un certo compito in un determinato tempo richiesto, generalmente questi lo farà in modo superficiale e inaccurato. Classico il caso della moglie che prepara al marito una bistecca ben cotta nonostante sappia molto bene che lui preferisce la carne al sangue. Quando le viene richiesto di rispondere circa il modo in cui l’ha fatto, si difende subito accusando l’altro di avere pretese esagerate.

“Sono contento di esserti di aiuto!”
Una certa dose di ostilità si nasconde bene anche dietro un atteggiamento eccessivamente gentile e disponibile: come quello dimostrato da un gentile operatore telefonico che rassicura il cliente dell’immediata risoluzione del suo problema, mentre in realtà sta già gettando la richiesta d’aiuto nel cestino, negando la pratica.

“Stai bene… per la tua età!”
Un complimento con una punta velenosa è spesso utilizzato dalle persone passivoaggressive per insultare qualcuno. Altri esempi di complimenti ambigui? “Non ti preoccupare, puoi ancora migliorare a scuola nonostante le tue capacità” oppure “Ci sono ancora uomini a cui piacciono le donne in carne come te”.

“Stavo solo scherzando..”
Con il sarcasmo il soggetto passivoaggressivo può finalmente esprimere aggressività ad alta voce, ma in modo accettabile ed indiretto. Se la persona si offende per il sapore pungente della battuta, la persona passivo-aggressiva assume il ruolo della vittima affermando: “Con te non si può proprio scherzare!”.

“Pensavo lo sapessi…”
Un’altra tattica dell’aggressivopassivo ha a che fare con l’omissione. Questi soggetti esprimono la loro rabbia in maniera nascosta decidendo di non fornire
informazioni conosciute che potrebbero prevenire determinati problemi. Si schermano dietro un innocente “pensavo lo sapessi…”, traendo piacere dall’evidente difficoltà dell’interlocutore.

“Ma sei nervoso?”
La persona passivo-aggressiva è molto abile a mantenere la calma e fingersi stupito quando l’altro esplode di rabbia perché aizzato dalla sua continua ostilità indiretta. Questo soggetto prova molta soddisfazione quando riesce a far perdere il controllo al proprio interlocutore, per poi assumere un’espressione perplessa davanti ad una reazione di collera.