Lunedì 28 Settembre 2020, 06:55

Sorriso gengivale cause e trattamenti dentistici

Autore: a cura del dott. Giuseppe Di Maio | Pubblicato Settembre 2020 in Salute

Il sorriso gengivale, ovvero quello che gli anglosassoni definiscono gummy smile, è un inestetismo che mette a disagio molte persone le quali hanno una linea del sorriso troppo alta, cioè quando ridono mostrano in modo eccessivo la gengiva dell’arcata superiore.
Un sorriso armonioso presuppone un equilibrio estetico tra labbra, denti e gengive: sorridendo, la distanza tra labbro superiore e margine gengivale degli incisivi superiori (i primi denti che si vedono quando si apre un sorriso), non dovrebbe superare 1 o 2 millimetri. Nel sorriso gengivale il rapporto tra il bianco dei denti e il rosa della gengiva è sbilanciato e risultare poco gradevole da un punto di v...

Apparecchi Acustici gratis? Si può!

Autore: a cura della dott.ssa Tea Maione | Pubblicato Settembre 2020 in Salute

Avere gli apparecchi acustici gratis significa semplicemente usufruire del contributo del sistema sanitario nazionale (SSN) o dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL).
Chi sono gli aventi diritto al contributo Asl per l’apparecchio acustico? 1. Gli invalidi civili cui è stata riconosciuta una ridotta capacità lavorativa. 2. Gli invalidi del lavoro ai quali i dispositivi vengono erogati dall’INAIL. 3. I minori indipendentemente dal grado di ipoacusia. 4. Gli invalidi di guerra e di servizio. 5. I ricoverati in strutture sanitarie accreditate, pubbliche e private. 6. Gli invalidi civili non in età lavorativ...

La solitudine dei bambini e degli adolescenti

Autore: a cura del dott. Carlo Alfaro | Pubblicato Settembre 2020 in Salute

La solitudine è il sentimento, triste e dolente, che un individuo prova quando si sente distante, escluso e isolato dagli altri esseri umani, senza possibilità di instaurare con i suoi simili un dialogo intimo e reale e una comunicazione efficace e soddisfacente. Contrasta con l’indole intrinseca della natura dell’uomo, che in quanto animale sociale ha bisogno di interagire e di trovare il proprio posto all’interno della comunità, ed è spesso associata a un vissuto negativo, una percezione di insoddisfazione della propria vita e di cattiva qualità della stessa e un persistente malessere psicofisico.
Studi clinici negli adulti dimostrano ch...

Osteopatia e Odontoiatria: lavoro in Equipe

Autore: a cura del dott. Silvio Giglio | Pubblicato Settembre 2020 in Salute

Negli ultimi anni sempre più odontoiatri si sono avvalsi della collaborazione degli osteopati. Le due branche odontoiatriche che più delle altre possono giovarsi della suddetta collaborazione sono: 1) l’approccio ai pazienti con disordini temporo-mandibolari; 2) l’approccio ai pazienti ortognatodontici.
I disordini temporo-mandibolari o TMD (Temporo-Mandibular Disorder) sono un insieme eterogeneo di patologie/disfunzioni a carico dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), dei muscoli masticatori e delle strutture correlate. L’eziologia dei Disordini Temporo-Mandibolari o Cranio -Temporo- Mandibolari è multifattoriale.
Fattori anatomici, schelet...

Perché i taxi sono gialli?

Pubblicato Settembre 2020 in Sai Perché e Eureka

L’uso del giallo per i taxi si deve a John Hertz, che per lanciare la sua attività di taxi a Chicago nel 1915, finanziò una ricerca di un’università locale per determinare quale fosse il colore più visibile per un veicolo da lontano. Dallo studio emerse che il giallo era quello che si distingueva meglio, così Hertz decise di dipingere di giallo le sue vetture. Ben presto anche altre compagnie seguirono il suo esempio. In realtà nel 1909, già Albert Rockwell aveva dipinto i suoi taxi di giallo. Ma in questo caso il suggerimento era arrivato dalla moglie e non da un team di esperti. In Italia nel 1993 una legge ha imposto ai tassisti...

Perché si dice 'Stà sempe ‘ntririce”'?

Pubblicato Settembre 2020 in Sai Perché e Eureka

Quest’espressione significa letteralmente essere sempre presente, al centro, in vista, mostrarsi continuamente, partecipare a ogni manifestazione. Praticamente far mostra di sé alla stregua di un candelabro piazzato in bellavista in mezzo ad un tavolo. Ora, siccome nella smorfia napoletana il candelabro corrisponde al numero 13, ecco che è venuta fuori l’espressione con la quale a Napoli si è soliti etichettare gli imperdonabili esibizionisti.

Art Director and Event Creator Pietro Aiello Cilento d’Altavilla In copertina sulla rivista ITALIA

Autore: a cura di S.R. | Pubblicato Settembre 2020 in Attualità

Carissimi Lettori,
abbiamo il piacere, in questo articolo, di comunicare che l’Art Director and Event Creator Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, esperto di glamour e bon ton, da tempo curatore di questa rubrica sulla nostra rivista, è il nuovo volto in copertina e protagonista del settore eventi in Italia per una celebre rivista russa “Italia”, che presenta le eccellenze italiane al grande pubblico innamorato dell’Italia in Russia.
L’art Director ha rilasciato una interessante intervista dove sottolinea le peculiarità della sua professione di direttore artistico, ripercorrendo le tappe fondamentali dalla sua formazione e della sua carriera, p...

Notte nera, in libreria il capolavoro di Giuseppe Petrarca

Autore: a cura del dott. Carlo Alfaro | Pubblicato Settembre 2020 in Attualità

E’ arrivato al traguardo del quarto romanzo il napoletano Giuseppe Petrarca: il 21 maggio 2020 è uscito in libreria e sui siti online “Notte Nera”, pubblicato da Homo Scrivens per la collana Dieci. Il libro è stato già protagonista di presentazioni di forte impatto e significative recensioni.
I LIBRI PRECEDENTI - Petrarca ha pubblicato precedentemente: “Inchiostro rosso. La prima indagine del commissario Lombardo” (ripubblicato nella nuova edizione da Homo Scrivens, 2018), incentrato sulle spietate logiche di lucro e potere delle lobby delle multinazionali farmaceutiche; “Corpi senza storia. Un’indagine del commissario Lombardo&r...

Mai avuto un déja vu?

Autore: a cura di S.R. | Pubblicato Settembre 2020 in Cultura

Stia vivendo una situazione nuova, ma hai il presentimento di averla già vissuta. Alcuni hanno anche la netta convinzione di sapere già come andrà a finire. Com’è possibile? Si tratta di un déjà vu, un fenomeno psichico sperimentato dal 60-80% delle persone che si verifica quando il cervello riconosce in una scena una somiglianza con qualcosa di già sperimentato, ma non riesce a rievocare correttamente l’episodio in questione. Un po’ come quando si ha una parola “sulla punta della lingua” ma non si riesce a trovarla o quando si scorge un volto familiare fuori dal contesto abituale e non si riesce a riconoscerlo. I...

Perché non si possono pubblicare foto di persone ammanettate?

Pubblicato Settembre 2020 in Sai Perché e Eureka

L’uso delle manette è un sinonimo di colpa, al punto tale che molti paesi hanno decido di stabilire restrizioni sulla raffigurazione di persone in manette, al fine di evitare che il marchio infame perseguiti il soggetto ammanettato se non colpevole o oltre la condanna. In Francia, per esempio, non è consentito ai media di mostrare immagini di persone ammanettate fino a quando non sono state definitivamente condannate. Anche ad Hong Kong, per preservare la dignità di una persona, la polizia offre un copricapo a chiunque sia ammanettato. Il Giappone invece si spinge fino a sfocare le mani della persona se indossano manette. Dal 1999, anche in Italia esiste una norma ...

Come portare i baby hair con stile

Autore: a cura di Fortunata Staiano | Pubblicato Settembre 2020 in Bellezza e Moda

Vengono definiti baby hair quei capelli sottili e corti che generalmente incorniciano l’attaccatura dei capelli all’altezza di tempie, fronte o sotto la nuca rendendo la linea dell’attaccatura meno ordinata e netta.
Secondo il tipo di capelli e la loro texture i questi capellini che potrebbero sembrare fuori posto perché ribelli e difficili da gestire, diventano invece un elemento glamur.
Come trasformare queste piccole ciocche che sembrano “di troppo” in un elemento decorativo e decisamente di tendenza? La soluzione più facile è imparare a portali con stile!
Prima regola fondamentale non rasare i baby hair, bisogna semplicemente accettare i...

Falsi profili Facebook e messaggi offensivi Cosa prevede la normativa

Autore: a cura dell. Avv Patrizia Cappiello | Pubblicato Settembre 2020 in Attualità

Creare e utilizzare un falso profilo Facebook è reato? Chi pubblica messaggi offensivi in rete può essere punito? Entrambe le domande devono avere risposta assolutamente affermativa. Creare e utilizzare un falso profilo Facebook integra il reato di sostituzione di persona, previsto e disciplinato dall’art. 494 del codice penale. Il reato di sostituzione di persona è integrato da colui che crea ed utilizza un profilo su social network, utilizzando abusivamente l’immagine di una persona del tutto inconsapevole, trattandosi di condotta idonea alla rappresentazione di una identità digitale non corrispondente al soggetto che lo utilizza. Non rileva che nel...
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