Lunedì 10 Dicembre 2018, 00:51

Le donne e l’8 marzo

Autore: Pietro Aiello Cilento D'Altavilla | Pubblicato Marzo 2017 in Attualità

La Giornata Internazionale della Donna, definita, più comunemente, “Festa della Donna” è celebrata l’8 marzo, per ricordare tutte le conquiste delle donne in ambito economico, politico e sociale ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne, purtroppo, continuano ad essere sottoposte. Premettendo che l’8 marzo ha un significato ben diverso da quello che il consumismo moderno ha voluto imprimergli, è d’obbligo capire le sue reali origini storiche.

Nel corso della storia sociale delle donne nel mondo, sono molte le date che hanno segnato l’inizio di una rivendicazione per la libertà femminile. Negli Stati uniti, il “Woman’s Day”, venne instaurato il 3 maggio 1908, quando a una delle conferenze del partito socialista di Chicago, alle quali erano invitate a partecipare anche le donne, in mancanza dell’oratore ufficiale prese la parola la socialista Corinne Brown, ferma sostenitrice dei diritti delle donne e per la loro “liberazione”, durante il suo intervento affrontò il discorso dello sfruttamento da parte dei datori di lavoro nei confronti delle operaie. La vera svolta della Giornata della donna si ebbe però nel 1910. In un lungo sciopero di 20.000 operaie di New York durato tre mesi, dal novembre 1908 al febbraio 1909, fu considerato dal Partito socialista come una manifestazione che difendeva in pieno i diritti delle donne, per questo motivo alla Conferenza sui diritti delle donne che si svolse a Copenaghen, si decise di istituire in tutto il mondo una Giornata della donna che aveva come data il 19 Marzo (1911). La celebrazione della Giornata della donna fu interrotta durante la Prima Guerra Mondiale, ma quando l’8 marzo 1917 a San Pietroburgo, le donne si unirono in una grande manifestazione marciando verso la capitale Sovietica, incoraggiarono il popolo alle successive manifestazioni per rivendicare la fine della Guerra e la caduta dello Zar. L’8 marzo 1917 quindi è rimasto come il giorno in cui, grazie alle donne russe, ebbe inizio la Rivoluzione Russa, per questo motivo nel 1921, la seconda Internazionale delle donne comuniste fissò come data celebrativa per la Giornata della donna l’8 marzo.
Oggi la festa della donna è celebrata in molte nazioni per ricordare le lotte del passato ma con il tempo quella che era in origine una giornata di lotta dal forte e duro significato politico, è andato lentamente attenuando i suoi toni di battaglia sociale, ma resta un monito per rispettare sempre il gentil sesso, che dalla carezza di una madre al sorriso della nostra compagna di vita dovrebbe, e non sempre purtroppo è così, impreziosire la vita e ricordare a tutti che la vita stessa è il frutto che nasce indiscutibilmente dal ventre dolcissimo di una donna.