Giovedì 13 Dicembre 2018, 18:31

Europa Unita. Futuro e Vantaggi

Autore: dott. Massimo Fienga | Pubblicato Novembre 2016 in Attualità

Leader lungimiranti hanno ispirato la creazione dell’Europa Unita in cui viviamo oggi.
Sappiamo che il primo motivo che spinse tutti i paesi ad attuare tale progetto di unione fu la pace ma non solo...
Il primo passo effettuato dall’Europa fu l’idea di non avere vere frontiere e la piccola località del Lussemburgo dà il nome agli accordi di “Schengen” che consentono ai cittadini di viaggiare senza controlli eccessivi (via i passaporti) alle frontiere.
Poi la moneta unica e, ancora dopo, il controllo della BCE come banca centrale di tutti i paesi UE.
Nel 2012 l’unione Europea riceve il premio Nobel per la Pace.
Si, bene, ma ora? Con la crisi economica profonda? Con l’emergente egoismo dei singoli Paesi? Con l’immobilismo politico di Bruxelles?
Certo, ora bisognerebbe accelerare, aumentare il passo, andare avanti soprattutto verso la direzione di Unificazione Finanziaria.
Non possiamo avere Borse valori in ogni Paese ma unificarle con le quotazioni di tutte le azioni in una unica borsa, lo stesso dicasi per i titoli del debito pubblico e le comodities.
Una Borsa valori che unisce tutte le società quotate e tutti i titoli di stato (debito pubblico), ...non “Borse che dividono”.
Inoltre i poteri della BCE andrebbero sempre più valorizzati e unificati tanto da eliminare le Banche centrali di controllo dei vari Paesi (come la Banca d’Italia).
Stesso dicasi per il sistema di comunicazione e di operatività tra le banche private delle varie nazioni che dovrebbero avere stesse spese, stessi tassi, stessa organizzazione in tutta la zona EU.
Tutto questo eliminerebbe l’egemonia economica dei singoli Paesi e le relative speculazioni. Porterebbe dei benefici economici e ci consentirebbe di porre l’attenzione sulle altre possibilità di vera unificazione.
La Brexit, d’altronde, ha evidenziato che se ci fosse una intesa completa dal punto di vista finanziario sarebbe difficilissimo e pericolosissimo “sganciarsi” dalla Unione Europea.
I vantaggi, quindi, sarebbero notevoli eliminando, di conseguenza, l’egemonia economico/finanziaria dei Paesi più ricchi.