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L’Italia ha bisogno di un colpo di pedale

Autore: Maria Rosaria Esposito | Pubblicato Maggio 2015 in Attualità

Prepariamoci a restare con il fiato sospeso nell’attesa di imprese strepitose ed a rimanere sbalorditi nell’ammirare gli splendidi territori battuti dai nostri ciclisti che spingeranno a tutta sui pedali per raggiungere il traguardo indossando la mitica maglia rosa e portandosi a casa il “Trofeo senza fine”.
Il Giro vede la partecipazione di 22 squadre con 9 corridori ciascuna. Con la somma delle tappe, i corridori macineranno 3489KM con un dislivello totale di 44mila metri.

Tra i partecipanti il favorito è senza dubbio lo spagnolo Alberto Contador che punterà a vincere nello stesso anno sia il Giro che il Tour, doppietta riuscita per l’ultima volta a Marco Pantani nell’ormai lontano 1998. Gli daranno filo da torcere, certamente, l’australiano Richie Porte, il colombiano Rigoberto Uran ed il belga Jurgen Van den Broeck , anche loro quotati alla vittoria finale. A tenere alto il tricolore sarà senz’altro Fabio Aru reduce dall’ottimo terzo posto dello scorso anno.

La “Corsa Rosa 2015” si articola in ventuno tappe, ognuna diversa dall’altra per fascino e difficoltà di percorso, con partenza il 9 maggio ed arrivo il 31 maggio, così suddivise:
• 1 tappa a cronometro individuale;
• 1 tappa a cronometro a squadre;
• 7 tappe di media montagna;
• 3 tappe di media montagna con arrivo in salita;
• 4 tappe di alta montagna con arrivo in salita.
Torino, che ambiva ad essere la prima città di tappa (poiché capitale Europea dello sport) ha ceduto l’avvio del Giro alla vicina Liguria, che si vedrà impegnata nell’organizzazione delle prime quattro giornate di tappe rosa, prima di arrivare in Toscana.

Novità assoluta è la partenza con una cronometro a squadre che da San Lorenzo al mare giungerà sino a Sanremo. Saranno 18kM percorsi interamente sulla pista ciclabile della Riviera dei Fiori.
Per la prima volta nella storia del Giro la “Cima Coppi” sarà il Colle delle Finestre (2178 m) in programma nella 20ª tappa da scalare prima dell’arrivo in salita al Sestriere mentre la “Montagna Pantani” sarà il Passo del Mortirolo.
L’ 11ª tappa, Forlì – Imola, prevede 50KM in cui si alterneranno ben cinque salite per raggiungere poi ,dopo un tratto pianeggiante, il circuito dei Tre Monti di Imola.
L’autodromo ”Enzo Ferrari”, che misura 15,4KM ospiterà il Giro 2015 e verrà ripetuto per tre volte. Esso sarà punto di passaggio e chiusura in volata della Tappa.
La 14ª tappa, a cronometro individuale, sarà di 59,2 KM, la più lunga di sempre, partirà da Treviso - Valdobbiadene e sarà dedicata al costruttore di bici Giovanni “Nanni” Pinarello, morto a Treviso il 4 settembre 2014.

Questo giro non scenderà al di sotto della Campania, infatti gli organizzatori hanno voluto evitare i numerosi KM di trasferimento della carovana rosa, così la città di arrivo sarà in molti casi anche quella di partenza del giorno seguente. Si sono evitati anche arrivi in località difficilmente raggiungibili.
Non si lascerà l’Italia se non con un piccolo sconfinamento in Svizzera con la 17esima e 18esima tappa (Tirano – Lugano 136 KM e Lugano – Verbiana 172KM).
La tappa finale sarà una passerella che unirà Torino, Città Europea dello Sport 2015 e Milano sede dell’Expò.
Per l’alto livello dei corridori in gara e per il percorso molto equilibrato, il Giro D’Italia 2015 sarà senza ombra di dubbio uno dei più incerti e combattuti degli ultimi anni.
Ed allora… in sella!!!