Venerdì 09 Dicembre 2022, 13:53

E-commerce da incubo

Autore: a cura dell’Ing. Tony Esposito | Pubblicato Giugno 2022 in Attualità

Quante volte ti è capitato di navigare in un negozio online e di abbandonarlo subito o dopo averne visitato qualche pagina?
Se sei una persona che di siti e-commerce ne gira un bel po’, sicuramente questa cosa ti è successa almeno una volta.
Le motivazioni possono essere diverse, ma vediamo di seguito quelle più comuni.
Prima fra tutte … la navigazione su e-commerce “non responsive”, vale a dire su e-commerce i cui contenuti non si adattano a qualsiasi dispositivo e, di conseguenza, la rendono fastidiosa soprattutto con gli smartphone, perché, avendo un display piccolo, si è costretti ad ingrandire continuamente testi e immagini, fino a quando si decide di abbandonare il sito.
Stessa reazione l’abbiamo spesso di fronte ad e-commerce lenti nel caricare le pagine. Questo si verifica quando il sito è molto trafficato ed il server che lo ospita non è adeguato a sostenere tante visite contemporaneamente. A prescindere da tutto, investire su un server di buone prestazioni va sempre considerato già in partenza, in fase di apertura negozio.
Altro motivo di abbandono sito è la mancanza di certificato SSL. È il caso di quei negozi dove nella barra degli indirizzi è presente la scritta “non sicuro” che inibisce gli utenti non solo ad acquistare, ma anche a navigarci. Pure se ormai è difficile trovare siti che ne sono sprovvisti, bisogna stare attenti a questa evenienza perché espone gli utenti al rischio di intercettazione dati (carta di credito, ecc…) durante la transazione.
Oltre al certificato SSL, anche la presenza di pagine irraggiungibili ne va della reputazione del sito e può frenare l’utente a proseguire la navigazione. Va fatta molta attenzione ai link rotti nel proprio negozio online, soprattutto quando si rimuovono prodotti, disabilitando le pagine corrispondenti. Una soluzione tra tante potrebbe essere quella di reindirizzare la pagina da rimuovere ad una di cortesia, dove si specifica che l’articolo è stato rimosso e si invita a visitare altre pagine del sito.
Si passa poi a motivazioni meno tecniche e più pertinenti ai contenuti.
La mancanza di foto del prodotto che è in vendita o la presenza di foto scattate male, sfocate, sgranate o mancanti di alcuni dettagli o colori, può essere spesso motivo di abbandono nella fase di acquisto. I clienti vogliono capire bene cosa stanno comprando e quando non sono sicuri spesso desistono.
Analogamente la mancanza di descrizione del prodotto o l’insufficienza di informazioni è un’altra delle ragioni per cui i clienti spesso non comprano. A volte può essere utile descrivere i materiali con cui è realizzato l’oggetto in vendita, inserire le dimensioni di ingombro o una guida alle taglie (nel caso di articoli di abbigliamento), elementi che aiutano nella fase di checkout, ma anche nella diminuzione dei resi.
Anche i tempi di consegna sono fondamentali ai fini delle conversioni in vendita e quando mancano fanno perdere quasi certamente ordini. Nessuno si prende il rischio di acquistare senza sapere quando, indicativamente, può ricevere l’articolo a casa.
Quest’ultimo punto, come i due precedenti, potrebbe essere compensato comunque dalla presenza di un buon customer care, ma il più delle volte gli e-commerce sono carenti sotto questo aspetto. Avere un riferimento per delucidazioni in fase di acquisto, ma anche in fase di spedizione è di fondamentale importanza.
Infine, gli errori di ortografia e grammatica ripetuti possono compromettere le vendite. Molti siti di realtà straniere tradotti in un pessimo italiano non sono visti di buon occhio. Allo stesso modo gli e-commerce italiani tradotti in lingua straniera dovrebbero prevedere versioni senza errori. Il consiglio è quello di affidare la traduzione dei testi a professionisti madrelingua.
Pertanto, se possiedi un e-commerce e riconosci la presenza di uno (o più) dei problemi elencati sopra, ti consiglio di attivarti subito per porvi rimedio … in tal caso anche tu sei titolare di un e-commerce da incubo!
Se, invece, ne rilevi la presenza sui siti dei tuoi concorrenti, allora non puoi fare altro che gioire perché la cosa depone a tuo favore e tu hai, invece, maggiori possibilità di portare qualche ordine in più a casa.