Sabato 28 Maggio 2022, 19:03

La deglutizione atipica infantile

Autore: a cura del dott.sa Mariarosaria d’Esposito | Pubblicato Luglio 2021 in Salute

Nonostante ingoiamo oltre le 1000 volte al giorno, difficilmente analizziamo questo processo automatico, veloce e talvolta involontario.
Deglutire è un atto complesso e articolato, gestito da precise regole ed ha lo scopo fondamentale di convogliare i diversi alimenti (liquidi, solidi o misti) dalla bocca allo stomaco.
I meccanismi che lo regolano si evolvono e si modificano con la crescita.
Partiamo tutti dalla deglutizione infantile, quella che fisiologicamente ritroviamo nel lattante. Il neonato ingoia a labbra aperte: spinge in avanti la lingua e contrae le labbra e le gote per trattenere il capezzolo materno ed impedire la fuoriuscita del latte.
E’ durante lo svezzamento che si verifica il passaggio dalla modalità infantile a quella adulta; la mancata evoluzione prende il nome di deglutizione atipica infantile. La lingua spinge in avanti contro gli incisivi (superiori, inferiori o entrambi), causando uno squilibrio della muscolatura orale e patologie odontoiatriche.
In relazione alle cause, distinguiamo una forma primaria (attribuibile a problematiche di natura psicologica) ed una secondaria (dovuta ad alterazioni anatomiche). Tra le più frequenti, il frenulo lingule corto e la permanenza di abitudini viziate:
succhiamento del pollice;
rosicchiamento delle unghie;
respirazione prevalentemente orale;
ipotono della muscolatura orale;
uso del biberon oltre i limiti temporali fisiologici.
La deglutizione atipica infantile si accompagna sempre ad alterazioni della pronuncia: alcuni suoni del linguaggio (prevalentemente s, z, t, d) vengono pronunciati “tra i denti”.
L’effetto della spinta da parte della lingua (in deglutizione e in fonazione) è causa di un adattamento da parte degli incisivi, generalmente correggibile mediante l’apparecchio dentale. Nella maggior parte dei casi, però, il solo approccio ortodontico non è sufficiente, ma è necessario un piano di trattamento combinato tra logopedista e odontoiatra. Affinché la deglutizione “maturi”, il paziente dovrà acquisire consapevolezza dell’atto stesso e correggere l’alterazione del tono della muscolatura orale (terapia mio-funzionale).
La deglutizione atipica è affidata ad un intervento intenso, di breve durata e puramente tecnico che tuttavia non può prescindere dall’importante valore simbolico del “nutrirsi”.

Dott.ssa Mariarosaria d’Esposito
Logopedista
Tel. 338.31.91.494
email: bettyroz@yahoo.it