Domenica 16 Dicembre 2018, 19:20

IL SORRENTO COMPLETA LA SCALATA: E’ LA NUOVA CAPOLISTA

Autore: Ufficio Comunicazioni ADS Sorrento 1945 | Pubblicato Febbraio 2018 in Attualità

La vittoria corsara a Nola regala il primato ai rossoneri,  coronando quattro mesi da sogno
Dal Nola a Nola: scalata al vertice. E’ il titolo del film a tinte rossonere trasmesso negli ultimi quattro mesi sui campi della Campania. Attore prota­gonista il Sorrento di mister Antonio Guarracino, una squadra capace di scalare l’intera graduatoria del girone B del campionato regionale di Eccellenza. 38 punti in 16 gare lasciandosi alle spalle l’ultimo posto fino alla conquista della vetta in solitaria. Emozioni forti per la tifoseria che ora si ritrova a fine gennaio a sognare ad occhi aperti con una squadra giovane allestita in estate, tra lo scetticismo generale, per ben figurare ma senza eccessive pretese di trionfo immediato. Certamente il cammino da effettuare è ancora lungo, alla linea del tra­guardo mancano tre mesi di gare in cui capitan Gargiulo e compagni avranno bisogno del sostegno della tifose­ria e di tutti gli appassionati della penisola. Una fiducia conquistata finora con le prestazioni sul campo, ricche di impegno, abnegazione e soprattutto risultati. Mix perfetto per tentare di bruciare le tappe nel progetto di rinascita calcistica rossonero.
Primato in classifica che non è certo una novità, in­vece, per le due formazioni Juniores, Under 18 e Under 17, in vetta ai rispettivi gironi fin dalla prima giornata ed ormai sempre più lanciate verso le fasi finali regionali. Cavalcate a velocità sostenuta, grazie soprattutto ai validissimi giovani rossoneri (classi 2000 e 2001), con­vocati numerosi per la selezione delle rappresentative della regione Campania. Su tutte, spicca la convocazio­ne nella Nazionale Dilettanti under17 per il centrocam­pista Vincenzo Masi.
FRANCESCO “CHICCO” DI RUOCCO
Un motorino inesauribile sulla corsia destra, pre­ziosissimo in fase difensiva e nello stesso tempo peri­coloso e cinico in quella offensiva. Chiedete a Faiano e S.Agnello, costrette ad uscire a mani vuote dallo stadio Italia per le reti realizzate dall’esterno rossonero, bravis­simo a sbloccare il risultato nei momenti chiave delle partite con i suoi affondi micidiali. Classe 1989, Di Ruoc­co è uno dei calciatori più esperti in organico, tornato ad indossare la casacca del Sorrento dopo 10 anni quando, insieme al fratello maggiore Vincenzo (ora a Positano), si metteva in mostra nelle formazioni giovanili.