Giovedì 18 Ottobre 2018, 02:41

Pigrizia, il cervello ne è attratto

Autore: dott. Ireneo Nefando | Pubblicato Ottobre 2018 in Salute

Vorresti fare sport ma c’è qualcosa che ti trat­tiene e alla fine rimani incollato al divano? Sembra un paradosso eppure per decenni le persone sono state incoraggiate dagli esperti del benessere ad essere fisicamente più attive, ma dal­le statistiche risulta che le nuove generazioni sono sempre meno attratte dal praticare regolarmente sport. Sembrerebbe che la colpa sia del cervello che è più attratto dalla pigrizia.
A rivelarlo una ricerca guidata dall’università di Ginevra e pubblicata su una nota rivista scientifica internazionale. Per condurre la ricerca gli studiosi hanno chiesto a 29 giovani adulti di sottoporsi a un esperimento che consisteva nel spostare un avatar sullo schermo di un computer il più rapidamente possibile verso le immagini dell’attività fisica e lon­tane da quelle dell’inattività e viceversa.
Durante l’esperimento si è riscontrato che i par­tecipanti erano più veloci nel muovesi verso le im­magini attive, ma al tempo stesso dagli elettroen­cefalogrammi a cui i partecipanti erano collegati è risultato che per compiere quest’operazione i loro cervelli dovessero lavorare di più. E’ emersa quin­di una novità entusiasmante da questo studio che dimostra che la maggiore velocità nell’allontanarsi dall’inattività fisica comporta un coinvolgimento maggiore di risorse del cervello.
Ecco perché la fase più difficile per iniziare a fare movimento è proprio la prima: uscire di casa e andare in palestra o ritornare ad allenarsi dopo un periodo di vacanza.
Cosa fare allora per trovare la voglia di fare attività fisica?
Ecco alcuni suggerimenti molto utili. Porta con te un compagno di allenamento, possibilmente scegliendo una persona che già frequenta assidua­mente una palestra così da poter beneficiare della sua motivazione ad allenarsi. Per contro evita i pigroni che non farebbero altro che in­coraggiati a saltare gli allenamenti.
Smettila di pensare troppo, altrimenti ri­manderesti ancora a domani l’allenamento. Quindi prendi tutto l’occorrente varca la porta di casa e dirigiti in palestra.
Non spezzare il ritmo perché saltare anche un solo allenamento sarà una scusa valida per rimandare pure gli altri. Perciò evita a tutti i cossi di creare un precedente, ma una volta partito non fermarti più.
Evita il fai da te, affidati a un professionista come un personal trainer che saprà seguirti e tracciare un programma personalizzato per te basato sugli obiettivi che vuoi raggiungere.
Misura costantemente ai tuoi progressi e pensa sempre all’obiettivo che desideri rag­giungere. Buon allenamento!