Martedì 18 Dicembre 2018, 16:31

L'uso del colluttorio

Autore: dott. Danilo Trapani | Pubblicato Giugno 2018 in Salute

L’uso del collutorio (errata è la forma “colluttorio”) è un presi­dio sanitario sempre più utilizzato. Tuttavia, è necessario co­noscere come utilizzarlo al meglio in modo da ottenere una bocca sana e protetta.

A cosa serve?
Un collutorio è un liquido usato per eseguire risciacqui nel cavo orale e viene classificato in base alla sua funzione in terapeutico e cosmetico. I prodotti terapeutici vengono venduti esclusivamente in farmacia e sotto prescrizione medica. Possono essere utilizzati durante il post-operatorio e per la cura di infezioni o infiammazioni gengivali. Invece, quello cosmetico asporta residui di cibo, svolge un’azione antibatterica temporanea regalando una sensazione di freschezza in tutta la bocca e migliorando il problema dell’alitosi.

Da cosa sono composti?
I collutori sono composti principalmente da acqua e da anti­settici cioè sostanze naturali o sintetiche, che inibiscono la cresci­ta di batteri o funghi.

Come sceglierlo?
In commercio esistono diversi tipi di collutorio, da valutare a seconda dell’esigenza specifica. In genere l’igienista dentale e l’odontoiatra guidano il paziente verso la scelta più adeguata, so­prattutto quando esistono problemi di carie, denti sensibili, o nelle cure post operatorie. Per l’assunzione quotidiana è preferibile leg­gere attentamente le indicazioni riportate sull’etichetta e orienta­re la scelta verso prodotti senza alcool.

Come va utilizzato?
Per utilizzarlo correttamente bisogna trattenerlo in bocca con le labbra e denti chiusi spingendo il liquido, con l’aiuto delle guan­ce e delle labbra, prima davanti poi a destra e dopo a sinistra. Si deve trattenere il liquido per circa 30’ prima di eliminarlo. Il col­lutorio non sostituisce dentifricio e spazzolino, ma va utilizzato prima o dopo aver spazzolato i denti.

Quali sono gli effetti collaterali?
Generalmente, l’uso di collutori come presidio per la salute è privo di effetti collaterali, soprattutto quando si tratta di prodotti naturali e senza alcol. Tuttavia l’uso scorretto del collutorio con­tenenti sostanze chimiche come clorexidina, per trattamenti di lunga durata ha prodotto effetti collaterali come: pigmentazione dei denti, alterazioni del gusto, comparsa di irritazioni della mu­cosa orale, questi ultimi due disturbi sono occasionali e tendono a scomparire in breve tempo.

I bambini possono usare il collutorio?
Il collutorio è sconsigliato ai bambini. Attualmente ne esistono alcuni adatti anche ai più piccoli, privi di fluoro e alcol. Il dentista saprà indicare le giuste dosi da utilizzare, a seconda del problema e dell’età del bambino.