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Museo Correale di Terranova: Una dimora settecentesca nel cuore di Sorrento

Autore: Laura Cuomo | Pubblicato Giugno 2017 in Cultura

La storia del Museo Correale di Terranova parla da sola e sta a testimoniare che dalla volontà di fa­miglie lungimiranti possono nascere iniziative in­telligenti, destinate a lasciare una traccia indelebile nel tempo. I fratelli Alfredo e Pompeo Correale - Conti di Terranova - ultimi discendenti di una delle più antiche famiglie del patriziato sorrentino, all’inizio del secolo scorso disposero che, alla loro morte, le collezioni d’arte provenienti dalle tante abitazioni sorrentine e napoleta­ne di loro proprietà, loro tramandate per generazioni e da loro raccolte, costituissero una Fondazione privata ed autonoma, intitolata a loro nome.

Per la realizzazione di questa volontà i fratelli Cor­reale legarono alla donazione del patrimonio artistico anche la settecentesca Villa alla Rota - ubicata a pochi passi dal centro di Sorrento - appartenuta per secoli alla famiglia Correale ed immersa in un lussureggiante giar­dino. Nel 1924 il Museo fu aperto al pubblico, inaugura­to dall’allora Ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile. Fino ai giorni nostri non poche sono state le traversie che il Museo ha dovuto attraversare: l’espro­prio di gran parte del fondo rustico nel 1932, il conflitto mondiale del 1940-1945 con l’occupazione da parte delle truppe alleate ed infine il sisma del 1980: vicende che hanno esposto il Museo a gravi problematiche ed a conseguenze che avrebbero potuto essere fatali se fos­se venuta a mancare la dedizione dei vari Amministra­tori che succedendosi (a titolo onorifico), hanno via via affrontato e fronteggiato.

Oggi il Museo Correale si articola sui tre piani della nobile dimora, per un totale di ventiquattro sale ed offre la possibilità, ai numerosi visitatori italiani e stranieri che scelgono di visitarlo, di ammirare lo splendido patrimo­nio d’arte lasciato dai Fondatori, usufruendo non solo in un immobile del tutto rinnovato e dotato di tutti gli im­pianti tecnici richiesti, ma di una esposizione realizzata con i criteri museografici più moderni.
Le collezioni d’arte custodite presso il museo of­frono un ampio ed esauriente documento sulla storia delle arti pittoriche e decorative italiane ed europee, tra il 1500 e il 1800: all’ importantissima quadreria na­poletana del XVII sec. e alle raccolte di preziosi mobili e arredi ascrivibili tra il XVI e il XVIII secolo, si aggiungo­no le collezioni di Nature Morte di pittori fiamminghi e napoletani e gli splendidi dipinti di paesaggio, che nell’ Ottocento fecero grande la Scuola di Posillipo. Di grande rilievo anche le raccolte di orologi italiani ed europei, di ventagli, di pastori napoletani e di in­tarsi storici sorrentini, il tutto databile tra il XVIII e il XIX sec.. oltre alla presenza di reperti archeologici romani e medievali di pertinenza locale. Vanto del Museo Correale sono infine le prestigiose raccolte di porcellane orien­tali ed europee (sec. XVII e XVIII): queste ultime sono ospitate nel salone all’ultimo piano che con la sua “fine­stra” sul mare ci presenta un quadro che per la sua bellez­za e perfezione resta unico al mondo. Passeggiando tra le sale del Correale si può infatti godere di un privilegiato e raro connubio tra arte e natura: dallo splendido panora­ma che si coglie dalle finestre della Villa, affacciate sul suggestivo scenario di una irrompente natura, si passa al parco del Museo: inoltrandosi lungo un viale ombreggiato da platani ed alberi secolari, si giunge alla Terrazza Belve­dere a strapiombo sul mare, con vista mozzafiato sul golfo di Sorrento.