Domenica 16 Dicembre 2018, 18:29

Smalto dentale erosione consumato per cosa si può fare?

Autore: a cura del dott. Giuseppe Di Maio | Pubblicato Gennaio 2018 in Sai Perché e Eureka

Lo smalto dentale ha la funzione di proteggere il nucleo morbido e sensibile dei denti dall’ero­sione degli acidi. Nonostante sia la sostanza più dura presente nel corpo umano, lo smalto dentale si consuma giorno dopo giorno. E una volta consu­mato, l’organismo non è in grado di ripristinarlo. Il processo di erosione dello smalto colpisce tutti a qualsiasi età, rendendo i denti sempre più vulnerabili. Tutti i cibi e le bevande incido­no sul pH naturale della bocca e questo può causare attacchi degli acidi ed erosione dello smalto. Negli stadi iniziali dell’erosione dello smalto la super­ficie dentale presenta fessure microscopiche. Se non si agisce subito l’erosione dentale raggiunge i bordi dei denti che iniziano ad avere delle incrina­ture e a presentarsi irregolari.
COME PREVENIRE
Per evitare l’erosione dello smalto, è necessario ridurre la frequenza di consumo di bevande e cibi acidi. E’ importante, se possibile, lavare i denti dopo un pasto perché si riduce l’acidità presente nel cavo orale inoltre altro suggerimento è quello di spazzola­re i denti con uno spazzolino dalle setole morbide. RIGENERARE LO SMALTO DENTALE
Ispirati dalla ricerca sulla tecnologia per la ripa­razione ossea, i ricercatori hanno creato una com­posizione identica a quella del minerale dello smalto, clinicamente testata per invertire il processo iniziale di erosione dello smalto. Questa innovativa combinazione di silicato di calcio e fosfato di sodio aiuta a formare un nuovo apporto di minerali che avvolge i denti e si integra sulla loro superficie. L’applicazione è semplice e veloce, sarà sufficiente un’applicazione di soli 3 minuti di un siero professio­nale sui denti del paziente alla poltrona con l’utilizzo di mascherine automodellanti. A completare il tutto si dovrà per i 2 giorni successivi utilizzare un prodotto rinforzante e uno specifico dentifricio.