
Sigarette elettroniche, denti e coronavirus

La diffusione della pandemia Covid 19 continua ad essere al centro dell’attenzione italiana, soprattutto a motivo di nuovi focolai che hanno imposto misure restrittive in alcune zone rosse individuate di recente. In questi casi un modo per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus è quello di fornire quanti più dettagli possibili su come evitare il contagio e sugli eventuali fattori da evitare che potrebbero inibire le difese immunitarie. E’ opportuno quindi segnalare il possibile incrocio tra Coronavirus e sigarette elettroniche.
I danni
La sigaretta elettronica è un device che scalda il liquido presente nelle ricariche e contenente un diluente, degli aromi e una certa quantità di nicotina. Questo composto arriva ad una temperatura di circa 200°C e si trasforma in un aerosol che viene aspirato dal consumatore. Al pari del fumo di sigaretta, l’aerosol prodotto dalla sigaretta elettronica viene a contatto con le mucose orali proprio nel momento di massima temperatura e concentrazione, inoltre la nicotina presente viene subito assorbita dalle mucose orofaringee. Non a caso un certo numero di sondaggi riferisce che uno degli effetti collaterali più comuni dell’utilizzo della sigaretta elettronica è appunto la secchezza e l’irritazione di bocca e gola. La situazione è più pericolosa in questa situazione di emergenza sanitaria. Fumare in questo periodo, infatti, può aumentare la possibilità di contrarre il contagio da Coronavirus di oltre il 40% soprattutto se abitano allo scambio del device. La sigaretta elettronica non è usa e getta e lo scambio di saliva è un veicolo davvero pericoloso.
Gli studi
I principali danni delle sigarette elettroniche sono: distruzione del normale microbiota orale in favore di germi patogeni; aumento di esposizioni a rischi di infezioni e infiammazioni come carie e parodontite (una malattia gengivale che, se non curata, porta alla perdita di denti).
A mettere in luce questi danni della sigaretta elettronica è uno studio pubblicato sulla rivista iScience, e condotto presso la New York University. La ricerca ha preso in esame la salute orale e del microbiota della bocca di 119 volonari, fumatori e non, considerando per la prima volta oltre ai fumatori tradizionali, anche gli svapatori, coloro che usano solo sigarette elettroniche.
Attraverso esami della bocca e di campioni di saliva, i ricercatori hanno avuto modo di studiare il microbiota orale di tutti i partecipanti allo studio e hanno scoperto che parodontite e infezioni del cavo orale sono presenti nel 72,5% del campione di fumatori di sigarette tradizionali, nel 42,5% dei vaper e solo nel 28,2% dei non fumatori. Nella bocca di chi usava la sigaretta elettronica, infatti, erano presenti abbondantemente ceppi batterici come i Porphyromonas, e i Veillonella, entrambi molto pericolosi per lo sviluppo della parodontite.
Sui danni provocati da questo modo di fumare così di tendenza soprattutto tra i giovani si esprimono gli esperti che hanno confermato gli effetti negativi del fumo di sigaretta sulla salute orale in generale con conseguente alterazioni della vascolarizzazione periferica e una ridotta capacità dell’organismo di produrre un’adeguata risposta immunitaria per combattere le malattie, compreso il Coronavirus.
E’quindi chiaro che l’unica soluzione rimane la prevenzione per limitare i danni causati da patologie attribuibili al fumo passa attraverso percorsi di sensibilizzazione al problema.
Dott. Danilo Trapani
Via Capo 5 - Sorrento
Tel. 081.877.19.56
Cell. 347.35.83.718
Articoli Salute
- Quando l'uno aiuta l'altro
- Che cos’è l’auricoloterapia?
- ALIMENTAZIONE, SALUTE ED UDITO: prevenire l’ipoacusia nei bambini
- Niente paura è presbiopia!
- Lesione menisco trattamento e riabilitazione
- Scrocchiarsi le dita fa male?
- Osteopatia e gonalgia
- Nevralgia del trigemino e Osteopatia
- Riflessologia Plantare e prevenzione allergie primaverili
- SORDITA’ INFANTILE: il delicato compito dell’audioprotesista nella protesizzazione
- Rieducare al cammino
- Lettera di un’adolescente alle prese con la pandemia
- ASCOLTO BINAURALE:perché il cervello ha bisogno di due orecchie ad ogni età?
- Ingoiare…che fatica!
- Persone con Sindrome di Down: il 21 marzo la Giornata per dirgli che ce la possono fare
- Il ritorno della ginnastica respiratoria
- Dimagrire con i Fiori di Bach. Quali sono? Funzionano davvero?
- I falsi miti da sfatare sugli apparecchi acustici