Martedì 30 Novembre 2021, 00:17

Tiramisù Le varianti per rivisitare la ricetta classica

Autore: a cura di S.R. | Pubblicato Novembre 2021 in Cucina

Pasta, pizza, cappuccino, espresso, spaghetti e… tiramisù. Tante parole della nostra cucina sono ormai così famose e riconosciute da essere diventate internazionali. Secondo l’Accademia Italiana della Crusca il termine “tiramisù” è ufficialmente presente a livello internazionale come “italianismo gastronomico” in ben 23 lingue diverse. E’ uno dei termini italiani più ricercato sul web, con oltre un milione di ricerche mensili sul web.
È il più amato, il più richiesto, il più sognato. Composto da ingredienti semplici e poveri, facilmente accessibili a tutti e in poco tempo, il Tiramisù è il dolce che piace praticamente a tutti e dopo qualsiasi abbuffata si riesce sempre uno spazietto per una porzione di tiramisù.
Il suo nome attuale deriva dal dialetto veneto ed è ormai considerato un dolce tipico di questa regione. Altre regioni si contendono la sua natalità: Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana. Tante le leggende che ruotano intorno alla nascita del tiramisù, la maggior parte attribuisce la paternità del “tiramesù” alla città di Treviso, dove verso la fine degli anni 60 il pasticciere Roberto Linguanotto presso il ristorante “Alle Beccherie” lo realizzò per la prima volta. Il successo fu clamoroso tanto che via via venne diffuso in tutto il Veneto.
I comuni di Tolmezzo (UD) e di Pieris di San Canzian d’Isonzo (GO) del Friuli Venezia Giulia non sono d’accordo. Gli abitanti di Tolmezzo affermano che il dessert è stato inventato nell’albergo Roma gestito da Norma Pielli, assieme al marito Giuseppe “Beppino” Del Fabbro dove veniva servito il “Dolce Torino” di pellegrino Artusi, a base di savoiardi, burro, cioccolata, rosso d’uovo, latte. Nel 1951 però fu proprio la signora Pielli a decidere di modificarlo sostituendo il mascarpone al burro ed inzuppando i savoiardi nel caffè amaro.
Diversamente a Pieris in provincia di Gorizia la storia del tiramisù venne scritta da Mario Consolo, inventore del “Vetturino“, dolce con cioccolato e zabaglione, la cui ricetta veniva proposta dagli anni ‘40 e che è stata perfino registrata davanti ad un notaio.
La ricetta originale del tiramisù la conoscono tutti. Esistono però delle varianti più moderne che aggiungono o tolgono degli ingredienti dalla lista della spesa. Vediamone qualcuna.

Tiramisù alla Nutella
Con un po‘ di fantasia è possibile creare una variante ancora più golosa del dolce italiano più famoso del aggiungendo un ingrediente graditissimo: la Nutella! Perfetta per ogni occasione e facile da fare, il bello di questo dolce è che farà felici grandi e piccini, i bambini, che amano la Nutella, e gli adulti che desiderano dare un tocco innovativo ad un dessert classico.
Ingredienti
300 g di mascarpone, 250 g di Nutella, 1/4 bicchiere di latte, 180 g di savoiardi, 80 g di zucchero, 180 ml di caffè appena fatto, 2 tuorli d’uovo, cacao amaro q.b.
Preparazione
Fai sciogliere lo zucchero con dell’acqua in un pentolino. Mescola fino a quando non avrai ottenuto uno sciroppo denso. Lascialo raffreddare qualche minuto, quindi versalo sui tuorli e mescola fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungi la crema al mascarpone e incorporala bene aiutandoti con una spatola da cucina. Fai scaldare scaldare al microonde la Nutella per pochi secondi, giusto il tempo di ammorbidirla, poi uniscila al latte e lascia raffreddare. Immergi i savoiardi nel caffè e stendili sulla base della pirofila trasparente, poi comincia a realizzare gli strati, alternando la Nutella al mascarpone e altri savoiardi. Concludi con uno strato di mascarpone e ricopri per intero il tiramisù con il cacao amaro in polvere. Lascia in frigorifero per almeno un’ora, coprendolo con della carta da cucina trasparente.
Tiramisù Nutella e cocco
Se amate il cocco, allora dovete assolutamente provarlo in abbinamento con la Nutella in questo dolce fantastico. Prima di tutto, per un gusto ancora più intenso, potete sostituire il latte con il latte di cocco, oppure utilizzare la farina di cocco per decorare al posto del cacao.


Profiteroles al tiramisù
I profiteroles al tiramisù sono un dessert sensazionale da realizzare per le occasioni speciali e da servire agli amanti dei dolci. Questi profiteroles vengono realizzati con dei bigné farciti con una crema diplomatica al caffè, ossia crema pasticcera con panna montata e caffè espresso. Dopodiché i bignè vengono guarniti con una crema al mascarpone e una spolverata di cacao amaro. Con il profiteroles al tiramisù metterete tutti d’accordo a tavola!
Ingredienti Bignè
3 Uova, 75 g Burro, 105 g Farina, 175 ml Acqua, 1 pizzico Sale
Ripieno
500 ml Latte, 4 Tuorli, 150 g Zucchero, 50 Farina, 200 ml Panna fresca liquida, 1 tazza da caffè di Caffè
Copertura
150 g Crema pasticcera, 200 ml Panna fresca liquida, 250 g Mascarpone, q.b. Cacao amaro in polvere
Preparazione Bignè
Sciogli il burro a bagnomaria poi versalo in una pentola, unisci l’acqua e un pizzico di sale. Metti sul fuoco a fiamma dolce e porta ad ebollizione. Aggiungi la farina e mischia il tutto fino a quando il composto non si stacca dalle pareti della pentola, facendo in modo che non si formino grumi. Togli dal fuoco e fai raffreddare a temperatura ambiente. Dopo aggiungi le uova, uno alla volta fino ad assorbimento del precedente, e ottenendo un composto omogeneo e cremoso. Metti la pasta choux in una tasca da pasticcere con beccuccio a stella e, su una teglia da forno leggermente imburrata, forma dei mucchietti di pasta della grandezza di una noce, distanziandoli tra loro. Riscalda il forno a 250°, inforna e abbassa a 180°, cuoci per 15-20 minuti. Poi abbassa a 120° e fai cuocere per altri 20 minuti, senza mai aprire lo sportello del forno. Termina la cottura lascia i bignè nel forno spento con lo sportello socchiuso per 10 minuti, poi sforna e farli raffreddare completamente.
Ripieno
In un pentolino porta a bollore il latte. Nel frattempo, in una ciotola, sbatti i tuorli con lo zucchero e aggiungi, poco alla volta, la farina setacciata. Mescola fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi unisci al composto di uova il latte bollente, versandone poco alla volta. Mescola con una frusta e metti il composto ottenuto sul fuoco. Porta ad ebollizione, mescolando finché la crema si addenserà. Trasferisci la crema in una ciotola di vetro, copri con della pellicola alimentare a contatto con la superficie e fai raffreddare. Una volta che la crema sarà fredda toglierne 150 grammi e metterla da parte (servirà per la copertura).
Copertura e assemblaggio
In una ciotola unisci i 150 grammi di crema pasticcera, messa da parte precedentemente, con il mascarpone fino ad ottenere un composto cremoso. Monta la panna e uniscila alla crema al mascarpone con un movimento dal basso verso l’alto. Farcisci i bignè con la crema al caffè e adagiali su un vassoio. Immergi i bignè a testa in giù, uno alla volta, nella crema al mascarpone. Una volta glassati i bignè procedi all’assemblaggio del dolce: disponi i bignè su un piatto da portata, appoggiali uno sopra l’altro formando una piramide. Spolverizza con del cacao amaro e riponi i profiteroles in frigorifero fino al momento di servirlo.

Tiramisù alle castagne
Durante il periodo autunnale, quando tutto è avvolto da profumi caldi, il tiramisù alle castagne è il compagno ideale per le serate con gli amici. Un incontro tra un mont blanc e un tiramisù classico: la purea di castagne forma una crema sublime insieme al rhum e al mascarpone. Completano il capolavoro i dadini di marron glacé e cioccolato fondente. Il pan di spagna è la base di questa squisita variante del tiramisù. Una preparazione semplice con pochi e semplici passaggi.
Ingredienti
2 pan di spagna da 24 cm, 500 gr castagne già lessate, 300 gr mascarpone, 160 gr zucchero, q.b. caffè forte zuccherato q.b., 1 bicchierino acquavite o rum, 15 marron glacé, 150 gr cioccolato fondente, cacao amaro q.b.
Preparazione
Passa le castagne nel passaverdura. Metti il passato di castagne in una terrina, aggiungi lo zucchero e l’acquavite o il rum, mescola bene con un cucchiaio di legno; unisci il mascarpone, amalgama bene il tutto. Spezzetta i marroni, grattugia il cioccolato fondente. Dividi ogni pan di spagna in 2 parti; mettine 1 parte in una terrina, irroralo di caffè, spalma con 1/4 di crema di castagne, spolverizza con 1/3 di marroni spezzettati, poi 1/3 di cioccolato fondente, quindi poni un’altra base di pan di spagna, spruzzala con il caffè, spalma con 1/3 della crema di castagne, spolverizza con metà dei marroni, metà del cioccolato fondente. Fai un altro strato con il pan di spagna, metà di crema di castagne, i restanti marroni e cioccolato. Infine metti l’ultima base di pan di spagna, spalma la crema di castagne, spolverizza con il cacao. Copri con pellicola trasparente o un coperchio e mettete in frigo per 2 ore. Al momento di servire, estrai il tiramisù dal frigo un momento prima e lasciatelo un po’ a temperatura ambiente, poi servi subito.