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Sport senza limiti... La regata delle barche di zucca

Autore: Luca Ricciardi | Pubblicato Ottobre 2015 in Cultura

La parola “sport” compare per la prima volta in Inghilterra nel 1532 e significa divertimento. Deriva dal francese antico “desport”, da cui traggono origine anche lo spagnolo “deporte” e l’italiano “diporto” (svago, divertimento). La parola inglese “sport” e il suo aggettivo “sportivo” sono successivamente arrivati in Italia nel XIX secolo, attraverso il francese sport (1828) e sportif (1862).

Diffusa in Germania e anche in Canada la regata delle zucche giganti è uno sport spettacolare che si svolge ogni anno proprio in questo periodo. E’ una regata a tutti gli effetti solo che al posto delle classiche canoe o barche a vela i concorrenti gareggiano a bordo di enormi zucche giganti. Ogni partecipante si costruisce da sé la propria imbarcazione procurandosi una zucca della varietà gigante e svuotandola interamente, ma facendo attenzione a non tagliare la buccia esterna che rende il piccolo natante waterproof. Le zucche giganti risultano così sono abbastanza grandi da poter ospitare a bordo una persona e navigare in acqua. Vince chi taglia per primo al traguardo, ma si accumulano punti utili alla vittoria giudicando la grandezza della zucca stessa. Non si tratta di uno sport semplice: i concorrenti devono remare cercando di mantenere l’equilibrio e cercando di non far naufragare la zucca, il tutto tra le grida d’incitamento delle migliaia di spettatori che la sfida navale riesce a richiamare ogni anno.