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Rapine come comportarsi

Autore: Luca Ricciardi | Pubblicato Febbraio 2016 in Cultura

Italia. 1120 rapine nel 2015, in pratica 3 al giorno. Nei film durano un infinità. Ma nella realtà le rapine sono così veloci che non si sa come comportarsi.
Nella malaugurata ipotesi in cui ti dovessi trovare coinvolto in una tentata rapina tieni presente che il rapinatore vive una fortissima tensione. Perciò almeno tu cerca di mantenere la calma. Pertanto evita gesti che possano indurlo a reazioni violente.
Se è necessario spostarsi per fare quanto chiesto, avvisa il malvivente ed esegui quello che ti viene chiesto evitando movimenti bruschi. Non prendere iniziative personali, ma limitati a fare solo quanto ti viene richiesto. Nel caso in cui ti dovesse squillare il telefono, chiedi al rapinatore come comportarti.
Se i rapinatori fossero più di uno, cerca d’individuare il capo: di solito è colui che si dirige dietro il bancone e prende i soldi.
In quei momenti sarebbe opportuno elaborare mentalmente l’identikit di almeno un singolo bandito, senza mai fissarlo o guardarlo in modo ostile, cerca di memorizzare la sua altezza (confrontandola con altri riferimenti), il tipo di corporatura, il colore della pelle, dei capelli, degli occhi eventuali tatuaggi, oppure cicatrici evidenti. Inoltre studiane l’atteggiamento ed eventuali accenti se tiene l’arma con la destra o con la sinistra cerca di notare se eventualmente tocca oggetti a mani nude, da cui poter in seguito poter rilevare le impronte digitali.

Regola base: mantieni la calma!
Sconsigliato cercare di’impedire la fuga: è meglio consegnare il bottino.
Se entri in un locale in cui in corso la rapina, torna indietro solo se sei certo di non essere stato visto...