Mercoledì 19 Dicembre 2018, 11:12

Osteopatia e labirintite

Autore: Dott. Silvio Giglio | Pubblicato Novembre 2018 in Salute

La labirintite è un'infiammazione della zona dell’orecchio detta labirinto, che deve il nome alla sua conformazio­ne fatta da intrecci di canali, dotti e particolari strutture. Quest’infiammazione causa il danneggiamento del sistema vestibolare, che è situato nell’osso temporale, dietro l’orec­chio interno e fornisce al cervello le informazioni sulla posi­zione del corpo nello spazio, partecipando alla regolazione della postura e al mantenimento dell’equilibrio.
Il sistema vestibolare agisce in sinergia con altre strutture del corpo come l’apparato visivo ed è quindi formato da recet­tori vestibolari, oculari e somatici, che raccolgono le informa­zioni e le trasmettono al cervello. Tali informazioni vengono poi elaborate ed inviate alla corteccia celebrale, al midollo spinale e ai nuclei oculomotori che trasmettono, a loro volta, gli ordini. Questa struttura sensoriale, se compromessa, crea disagi importanti all’equilibrio, tra cui uno dei più comuni è la labirintite, un problema che può diventare invalidante e per il quale spesso si consulta un osteopata. I sintomi principali della labirintite sono: le vertigini, la grave instabilità che im­pedisce in casi acuti la stazione eretta, l’insorgenza di acufeni (fastidiosi fischi alle orecchie), l'ansia, lo stress, la nausea, il vo­mito, lo stato altamente confusionale. La funzione dell'equi­librio dipende dal buon funzionamento di un certo numero di strutture sensoriali. Tali strutture, di seguito descritte, sono soggette frequentemente a disfunzioni osteopatiche.
L’organo dell'equilibrio o vestibolo ha sede nell'orecchio interno e può essere trattato, così come le altre strutture sen­soriali, tramite manipolazioni cranio-sacrali.
Le disfunzioni all’atlante e al rachide cervicale costituisco­no un'altra importante causa di instabilità. I problemi osteo­patici alla colonna cervicale possono generare compressioni a intermittenza sulle arterie vertebrali e alterare l'afflusso di sangue diretto al cervello, causando cadute accidentali e im­provvise. L'Osteopatia interviene su questo tipo di problema con opportune tecniche dolci a rischio zero, non traumatiche, assolutamente indolori ed estremamente efficaci, finalizzate al ripristino della corretta dinamica del tratto cervicale.
Il sistema propriocettivo è la parte del sistema nervoso che regola l'afflusso delle informazioni tattili e cinestesiche al cervello. Tali informazioni giungono da tutte le parti dell'or­ganismo e informano il cervello della posizione dei segmen­ti corporei nello spazio. Sulla base di queste informazioni il
cervello regola il tono dei muscoli antigravitari e quindi l'equilibrio.
L’apparato visivo ha una duplice funzione, ossia vedere e percepire la posizione del corpo nello spazio. Una sua disfunzione può causare, per compensazione, uno squilibrio posturale anche grave, con insorgenza di infiammazioni muscolari, deformazioni scheletriche e dolori. Una postura scorretta può dar luogo a problemi di oculomotricità. L’Osteopatia agisce quando si verifica la mancanza di sincronia tra vista e oscillazioni del cor­po, intervenendo non solo sui sintomi ma agendo sulle cause primarie di disfunzione, ovunque esse abbiano origine.
Di seguito un caso clinico.
Un paziente di 58 anni era costretto, in fase acuta, all’immobilità a causa di frequenti capogiri da più di due anni. All'esame osteopatico presentava una restrizione di mobilità a livello sfeno-frontale sul lato destro e una restrizione della falce cerebrale in senso sagittale. Inol­tre presentava un'anteriorità sacrale unilaterale destra e una restrizione legamentosa a livello della vescica. Correggendo tutte le disfunzioni la sintomatologia è nettamente regredita. Nel corso dei due mesi successi­vi e dopo un ciclo di trattamenti osteopatici, le vertigini sono progressivamente diminuite fino a scomparire.
L’osteopata interviene sulla labirintite partendo dal­la fase di anamnesi, in cui andrà ad individuare la sede, la fonte e l’origine del problema, trattando gli stessi con manipolazioni specifiche e dedicate. Infatti tali proble­mi, spesso, hanno cause che nascono da altre disfun­zioni e che risiedono in altre strutture del corpo. Verti­gini, labirintite, capogiri e in generale tutti i problemi di instabilità costituiscono un motivo frequente di consul­tazione osteopatica, poiché la maggior parte delle volte non hanno una base organica o traumatica, ma insorgo­no spontaneamente e gradatamente fino a diventare un disagio anche molto invalidante.
L’Osteopatia mira a ristabilire le condizioni ideali per l’omeostasi e l'autoguarigione del corpo, studiando per ogni singolo paziente il percorso più adeguato per il rag­giungimento dell’obiettivo e per il miglioramento della qualità della vita.