Venerdì 10 Luglio 2020, 20:53

Ripristino delle attivita’ motorie fase due

Autore: a cura del dott. Domenico Aliperta | Pubblicato Giugno 2020 in Salute

Eccoci di nuovo sulle pagine del nostro mensile, dopo assenza per pandemia, evento inatteso e indesiderato,ma il mondo è anche questo e, come dicevano i Queen “the show must go on”. Il lockdown, confinamento in casa, ha costretto i nostri muscoli, l’apparato cardiopolmonare e quello scheletrico ad una inattività improvvisa e prolungata, causando ipotonia, ipotrofia e un aumento ponderale.
Guardandoci allo specchio ci troviamo insoddisfatti delle nuove forme, per chi aveva lavorato sodo in palestra, raggiungendo ottimi risultati, il nuovo contesto fisico infastidisce ancor di più. Mai come oggi si è riscoperta l’importanza fondamentale delle attività motorie per la salute. Infatti, monito degli avvisi, per la salute pubblica, in tempo di lockdown covid19, era quello di praticare attività motorie all’interno delle mura domestiche. Oggi fortunatamente possiamo praticarle anche all’aperto con le dovute precauzioni e indicazioni date dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio per lo Sport.
Cosa fare per rimettersi in carreggiata? Prima cosa, non esagerare; seconda, non aver fretta. Ricordiamoci che si riparte da zero, siamo in sovrappeso e fa’ caldo, ma tanto caldo, quindi occhio! Sarebbe opportuno e saggio comprare un orologio con cardiofrequenzimetro, abbigliamento traspirante e comodo, ottime scarpe da ginnastica, borraccia in acciaio per contenere la nostra bevanda dissetante. Chi possiede un discreto passato sportivo riesce a gestire il suo allenamento di rientro in modo più o meno ottimale.
Ma chi è alle prime armi? Ahi,ahi atleta fai dà te. Un possibile programma di ricondizionamento fisico che preveda perdita di peso e migliorie della resistenza, forza, capacità respiratoria perse durante la pandemia potrebbe essere l’allenamento frazionato.
Come è strutturato l’allenamento frazionato? Si effettuano tre sedute d’allenamento al giorno, ogni seduta dura quindici minuti, la mattina i quindici minuti, possono essere impegnati su bike, ellittica, vogatore, step, tapirulan, passeggiata veloce, tenendo sempre uno sguardo rivolto al monitor del nostro cardiofrequenzimetro.
Nel primo pomeriggio, i quindici minuti li dedichiamo ad un programma di pesi che consisterà in esercizi poliarticolari, in tal modo da coinvolgere i grossi gruppi muscolari. Gli ultimi quindici minuti serali saranno dedicati ad esercizi a corpo libero in modalità aerobica terminando con pochi, ma olistici esercizi di stretching. Buon allenamento e ottima ripartenza.

Domenico Aliperta
Dott. In Scienze delle Attività Motorie Preventive - Adattative - Riabilitative
Cell. 33343064530
emai. domenico.aliperta@gmail.com