Domenica 16 Dicembre 2018, 19:40

Come scegliere gli occhiali da sole: le lenti

Autore: dott. Antonio Carderopoli | Pubblicato Ottobre 2016 in Salute

L’occhiale da sole di qualità oltre a filtrare efficacemente la luce solare, deve permettere di vedere bene le immagini, senza distorsioni o riflessi e deve assorbire il 100% dei raggi UV e fino al 96% del violetto/ blu. In quest’ultimo caso l’obiettivo, dal punto di vista della protezione, è di ridurre la quantità di luce Viola-Blu (radiazione compresa tra 380 e 500nm) che raggiunge l’occhio. La riduzione di questa componente porta ad una colorazione tendenzialmente marrone del filtro e la relativa enfatizzazione dei colori rosso-marroni. (Al fine di aumentare la protezione, l’assorbimento UV è stato esteso fino a 400 nm, comprendendo una piccola zona del visibile che ha scarsi effetti sulla visione. Per questo motivo, nonostante le norme stabiliscano che la radiazione ultravioletta si fermi a 380nm, parla comunemente di filtri UV400).

Le lenti di un occhiale da sole di ottima qualità (come prevedono le regole stabilite dagli organismi comunitari), devono ovviamente permettere di vedere bene le immagini, senza distorsioni o riflessi e oltre a filtrare efficacemente la luce solare, devono assorbire il 100% dei raggi UV (ma tutti gli occhiali dovrebbero offrire protezione completa dagli radiazioni ultraviolette), e fino al 96% del violetto/blu, (se l’assorbimento della luce violetta/blu fosse del 100% si produrrebbero gravi distorsioni cromatiche: il blu e il violetto apparirebbero grigi, il giallo sarebbe sbiadito, il viola sembre rebbe rosso. Ma fino al 96% delle radiazioni violette/blu può essere eliminato senza conseguenze sulla visione dei colori). Per quello che concerne il colore delle lenti non esistono particolari condizionamenti e la scelta può essere fatta in rapporto al gusto personale. Va ricordato però che lenti intensamente colorate alterano la percezione cromatica e sono quindi poco indicate per guidare o lavorare, mentre vanno bene per il tempo libero.

Fra i vari colori a nostra disposizione scegliamo quello che più è utile per la funzione specifica dell’occhiale, ricordando che:
il GIALLO o l’ARANCIO, riducono la trasmissione dei raggi blu e falsano i colori, accentuano i contrasti, ma con il sole possono dare fastidio. Le lenti di questo colore sono consigliate per lo sci o in condizioni di bassa luminanza ambientale e basso contrasto (in caso di nebbia, pioggia o con il cielo coperto)

• le lenti BLU, dando una visibilità più simile al bianco e nero, sono consigliate a chi ha difficoltà a vedere da vicino e agli ipermetropi e sconsigliate nella guida e per tutte le attività che richiedono precisione visiva. 

• le lenti ROSA hanno effetto riposante. Sono adatte per la correzione della vista per le lenti da sole graduate.

• le lenti di colore GRIGIO sono riposanti e non alterano i colori dell’ambiente. Ma possono falsare la percezione delle distanze. Poco indicate quindi per la guida, sono adatte per ridurre l’abbagliamento a chi indossa le lenti a contatto.

• molto diffuse sono le lenti MARRONE che fanno risaltare il verde, offrono solitamente un’eccellente protezione dai raggi solari noci- vi (non proteggono però in caso di forte luminosità come dal sito Dr. Carlo Benedetti in alta montagna), favoriscono la messa a fuoco e sono anti-abbagliamento (a patto che la tonalità non sia troppo intensa). Sono consigliate per chi ha problemi di miopia.

• le lenti VERDI, sono molto riposanti, ma possono peggiorare il contrasto delle immagini. Sono sconsigliate ai miopi perché possono falsare la messa a fuoco degli oggetti e consigliate, come quelle BLU, per gli ipermetropi. Mettono in risalto il blu del cielo e del mare.