Lunedì 17 Dicembre 2018, 11:27

Partite pregresse Gori Spa

Autore: Dott. Pierluigi D'Apuzzo | Pubblicato Settembre 2015 in Attualità

Il giorno 13 luglio si è svolto un incontro promosso dall’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano (ATO 3) tra la GORI SpA e le Associazioni dei consumatori, per l’illustrazione della delibera del 29 giugno 2015, a firma del Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito, relativa alla rimodulazione delle rate per il recupero “delle partite pregresse ante 2012”, previste nella misura del 50% per il 2014; il 16,67% per il 2015; 16,67% per il 2016; il 16,67% per il 2017.
La richiamata delibera prevede la possibilità per la GORI di richiedere il 10% per il 2015; il 30% per il 2016, il 2017 e il 2018.
È stato poi comunicato che a partire da settembre la GORI invierà, a tutti coloro che hanno ricevuto nel 2014 fatture di pagamento per le partite pregresse, una cosiddetta “nota di credito di azzeramento” e l’invio di fatture con la nuova rimodulazione percentuale.
Per chi ha pagato la rata del 2014, GORI opererebbe una compensazione, a sconto per l’utente, sulle fatture di consumo che nel frattempo verranno emesse.
Questa è la sintesi della comunicazione effettuata alle Associazioni dei consumatori presenti.
Adiconsum ha espressamente ricordato, riconfermandoli, tutti i motivi di opposizione al “recupero delle partite pregresse”.
Abbiamo anche chiesto di sospendere l’efficacia dell’azione di recupero, in attesa del pronunciamento di merito della Magistratura amministrativa, presso cui pendono diversi ricorsi.
Adiconsum Penisola Sorrentina, a partire dal mese di settembre, è a disposizione dei propri iscritti e degli utenti interessati per una campagna di informazione e di verifica delle nuove fatture emesse e, soprattutto per chi ha già pagato nel 2014, la congruità delle compensazioni calcolate dalla GORI SpA.