Giovedì 13 Dicembre 2018, 18:33

Pettegolezzo: sai difenderti?

Autore: Luca Ricciardi | Pubblicato Dicembre 2016 in Cultura

È capitato a tutti di essere al centro di un pettegolezzo che mira ad offendere o screditare la persona. Il semiologo Ugo Volli ha paragonato il pettegolezzo a un virus insidioso che si trasmette per contatto diretto e per volontà di chi contagia. Si diffonde per vie traverse e la velenosità della malignità aumenta ogni volta che viene trasmesso. A differenza dei virus per il pettegolezzo non esistono vaccini.

Effetti
Chi diventa il bersaglio di continui pettegolezzi comincia a logorarsi fisicamente e psicologicamente e può cominciare perfino a soffrire di ansia, insonnia, inappetenza e tachicardia. Se poi la situazione negativa continua nel tempo può far scattare la depressione.

Come puoi difenderti
Evita di farti tormentare dall’ansia o di abbandonarti alla tristezza.
Sii realistico quando diventi l’oggetto di un pettegolezzo, accetta il fatto che non puoi essere
amato da tutti.
Non ti isolare, ma trova conforto nei tuoi familiari e amici più fidati confidando loro come ti senti.
Rifletti sul tuo comportamento e sii onesto con te stesso. Se riscontri di aver commesso una leggerezza che possa aver dato il via al pettegolezzo cerca di rimediare senza però farti ingiottire dai senti si colpa. Mantieni la calma e tieni sotto controllo le tue reazioni.
Non dare soddisfazione ai pettegoli e cerca di vivere la situazione con un certo distacco. Ricorda che i tuoi nemici non aspettano altro che vedere la tua replica alla loro maldicenza.
Autoironia deve essere il tuo motto vincente. Impara a sdrammatizzare e cerca di mettere in atto la legge di Truman: se non puoi convincere, confondi con una risata.
Come ultimo passo se ti senti pronto psicologicamente ad affrontare l’autore della maldicenza vai diritto dal pettegolo e mettilo di fronte alle sue misere bugie.

Il pettegolezzo è la forma di aggressività verbale più diffusa perché in grado di rovinare la reputazione e l’esistenza di chi ne è oggetto... e non risparmia nessuno.