Mercoledì 19 Giugno 2019, 20:54

Il bon ton del caffè (seconda parte)

Autore: a cura di Pietro Aiello Cilento D’Altavilla | Pubblicato Aprile 2019 in Cultura

Nella prima parte del mese scorso abbiamo parlato della bevanda napoletana per eccellenza nel mondo, sorseggiamola ancora insieme…
Al Bar…
Domandona importante … che rientra nel galateo del caffè al bar: il bicchiere d’acqua che in alcuni Paesi (Italia per prima) viene servito insieme all’espresso, quando va bevuto?
C’è chi sostiene dopo, per sciacquare la bocca e soprattutto evitare la formazione di macchie allo smalto dentale. Assolutamente sbagliato: in realtà l’acqua va bevuta prima del caffè, per togliere il sapore del pasto appena consumato o di un’altra bevanda. E per preparare il palato a questo piccolo momento di piacere dato dalla miglior tazzina.
Che senso ha berlo dopo? Sarebbe come dire che non gradiamo il sapore dell’espresso. Valido è invece il discorso dell’igiene orale: se proprio si vuole conservare (giustamente) il candore della propria dentatura, si può attendere qualche minuto prima di sorseggiare acqua naturale. Perché privarsi del piacere della miglior miscela di caffè che permane (almeno per un po’) in bocca!
Al Bar…
Ho notato che molti baristi prendono la tazzina del caffè per metterla sul piattino tenendola per il bordo dove si appoggiano le labbra. Questo dopo aver recuperato dal bancone le tazzine sporche prendendole da dove gli altri clienti hanno appoggiato le labbra.
Non è possibile….e l’igiene?
Per un servizio impeccabile, il barista dovrebbe servire il caffè con la tazzina già appoggiata sul piattino: non deve sistemare prima tazzina e cucchiaino davanti al cliente!
Galateo del caffè anche in casa
Esistono delle buone abitudini, oltre a tutte quelle descritte sopra, che denotano educazione e attenzione per il dettaglio anche quando magari la tazzina in questione la gustiamo a casa nostra. In compagnia dei nostri ospiti.
Pochi sapranno per esempio che, quando invitiamo qualcuno a pranzo o a cena, il caffè non andrebbe mai servito a tavola. L’ideale è in salotto, seduti tutti attorno ad un tavolino ben allestito con tutto l’occorrente per questo momento in compagnia e accompagnato preferibilmente da un buon dolce fatto in casa.
Se il caffè proposto è preparato con la moka, portarla direttamente a tavola insieme a tazzine, lattiera e zuccheriera, con l’aiuto di un vassoio. Servirla ai vostri ospiti, e lasciare che scelgano loro se addolcirlo.
Se invece avete una macchina da caffè con il braccetto per il macinato, a cialde o a capsule il consiglio è quello di preparare 2 o 3 caffè alla volta e quindi servirli, non di più. Se avete 15 invitati e servi i caffè tutti insieme, per esempio, quello che sorbirà il primo espresso “gusterà” di sicuro un caffè freddo.
Un saluto sincero, a presto!