Giovedì 18 Ottobre 2018, 02:23

Cadute dei capelli in autunno: cause e rimedi

Autore: Fortunata Staiano | Pubblicato Ottobre 2018 in Bellezza e Moda

In linea generale, la perdita autunnale è del tutto fi­siologica di fatti in questa stagione, il ciclo di vita dei capelli viene accelerato e si assiste a un rinnovamento del capelli. Quindi si tratta di un fenomeno assolutamen­te transitorio e reversibile: i capelli ormai adulti lasciano spazio a nuovi esemplari. A incentivare questo processo è soprattutto il cambiamento di clima: la riduzione della temperatura tipica dell’avvio della stagione fredda, così come il rialzo nei mesi primaverili, stimolano le attività dei follicoli. Si parla quindi di telogen effluvium stagiona­le, fase di riposo, che dura dai 2 ai 4 mesi, in cui il follicolo è ormai una struttura inattiva; la caduta del capello può essere spontanea o facilitata dalla crescita sottostante del nuovo nato.
Per aiutare i nuovi nati ecco alcuni piccoli accorgi­menti da effettuare per farli crescere anno dopo anno sempre forti e vitali:
1. Prediligi alimenti di stagione, ricchi in vitamina A, E, C, come agrumi, frutti rossi, albicocche, pesche, melone.
2. Assumi vitamina H (biotina), presente in cereali inte­grali, avena e noci.
3. Assumi vitamina B che assicura il corretto apporto energetico e si trova in uova, pesce, asparagi, spinaci, verdure a foglia verde.
4. Assumi degli integratori specifici a base di zinco, sele­nio e magnesio.
5. Utilizza prodotti stimolanti, drenanti per le tossine e protettivi per i follicoli.
6. Utilizza detergenti e colorazioni delicati.
7. Non effettuare massaggi e frizioni troppo marcati du­rante la detersione ed evita di pettinare energicamen­te i capelli bagnati.

Effettua trattamenti detossinanti e a seguire tratta­menti energizzanti di prevenzione, mantenimento o nei casi di forte caduta trattamento d’urto per fermare la caduta.
ATTENZIONE a volte il ciclo vitale del capello può essere influenzato da altri fattori ad esempio: disfunzioni endocrine, carenze nutrizionali, stress prolungati,
follicoliti batteriche, sbalzi ormonali ecc.