Domenica 25 Agosto 2019, 21:51

Didattica Online Io e la mia Pegaso - il nuovo libro della Prof.ssa Rosa De Martino

Autore: a cura della Prof.ssa Rosa De Martino | Pubblicato Agosto 2019 in Attualità

“Presento il libro sui social PERCHÉ IL MONDO DELLA NOSTRA UNIVERSITÀ E’ INTERNET.” Queste le parole dell’autrice la Prof.ssa Rosa De Martino, Responsabile e Referente a Piano di Sorrento dell’Università PEGASO. In regalo a tutti gli studenti che si iscriveranno presso il Polo Universitario della sede UNISORRENTO, l’opera è dedicata al lavoro della professoressa e in particolare al Presidente dell’Università Telematica PEGASO Dott. Danilo Iervolino e al Direttore Generale Dott. Elio Pariota, a cui la De Martino rivolge un ringraziamento speciale per aver curato la prefazione del libro. “Ho voluto dare un contributo a tutti coloro che vogliono intraprendere il mondo dell’Università telematica, l’e-learning e conoscere gli studi attraverso altre modalità. L’intento è quello di studiare e lavorare allo stesso tempo. “DIDATTICA ONLINE - Io e la mia Pegaso” sarà per coloro che vogliono approcciarsi a questa dimensione come un diario di bordo” spiega la Prof.ssa De Martino.
Il Dott. Elio Pariota commenta il libro “DIDATTICA ONLINE - Io e la mia Pegaso” e spiega: “Parlare oggi di e-learning – ossia di un mercato globale da oltre 50 miliardi di dollari – comporta il rischio di cadere nella banalità, giacché le più sofisticate tecniche di apprendimento a distanza sono applicate ormai in larga parte del Pianeta ed il loro utilizzo cresce in misura esponenziale. In realtà il rischio è soltanto apparente se le dinamiche di una trattazione sono incentrate sull’obiettivo che si vuole conseguire. E l’obiettivo dell’Autrice è gettare un cono di luce su uno degli aspetti cruciali del nostro vivere: quello del sapere democratico riveniente dal web. Sino a ricercare le ragioni per le quali sarà inevitabile che l’e-learning e la didattica on line diverranno entro brevissimo tempo la frontiera della conoscenza globale. Per farlo Rosa De Martino ripropone l’importanza della tecnologia nei processi di formazione analizzandone le forme, le modalità di utilizzo e i destinatari finali. Il tutto volto a rappresentare l’ineludibilità da parte delle agenzie formative – scuola e università in primis – di dotarsi di piattaforme digitali sempre più raffinate, nonché di un alto coefficiente pedagogico nella trasmissione del contenuto didattico a distanza. Qui il riferimento agli atenei telematici, intesi come elemento di discontinuità rispetto alla secolare tradizione universitaria, è netto e dirompente.
Il solco della novità si fa via via più profondo allorquando si scende nel merito della costruzione del prodotto digitale di rango universitario: dalla costruzione dei moduli di insegnamento alla loro implementazione, dalle lezioni audio/video all’accompagnamento allo studio mediato dai tutor, sino a giungere allo sviluppo delle modalità di apprendimento sincrone e asincrone. De Martino è ben conscia delle differenze che pur intervengono tra le diverse realtà telematiche. L’excursus storico che ne fa – dalla nascita alla loro proliferazione – intende dare contezza di un fenomeno non più arrestabile e, aggiungerei, affermatosi con evidente ritardo in confronto alle aree più sviluppate del globo.
Il riferimento a Pegaso, quale ateneo telematico tra i più rappresentativi nel panorama italiano, è l’ovvia conseguenza di questo ragionamento. In un mondo in cui spazio e tempo vengono annullati dalla tecnologia, dove la sete di conoscenza può essere appagata ricorrendo al mare magnum del web, dove l’offerta di prodotti culturali tende a standardizzarsi da un capo all’altro del Pianeta, le preferenze dell’utenza vengono accordate a chi riesce a coniugare qualità accademica e tecnologia, comunicazione e interazione, conferendo – in ultima analisi – centralità assoluta al destinatario finale, dunque allo studente.
L’Autrice ritiene Pegaso un case history e descrive il suo fondatore come una eccellenza nel settore. Ne deriva una trattazione lusinghiera per il management e per l’organizzazione tutta. Sicché nel suo complesso il libro si connota come un utile manuale in cui i potenziali fruitori dell’offerta didattica in modalità telematica – siano essi giovani o meno giovani – possono cimentarsi a comprenderne l’importanza, le caratteristiche e i vantaggi. E si badi, non soltanto in relazione all’acquisizione del titolo accademico, ma nella più ampia e variegata modalità di utilizzo tesa all’accrescimento ed alla manutenzione delle competenze per tutto l’arco della vita professionale. Nel solco di quel life long learning di cui oggi più che mai si avverte l’esigenza.”