Sabato 19 Giugno 2021, 08:57

L’obesità aumenta il mal di testa

Autore: a cura di S.R. | Pubblicato Dicembre 2020 in Cultura

Per le persone che soffrono di emicrania e sono in sovrappeso, dimagrire è un buon rimedio per ridurre l’emicrania e migliora la qualità della vita. Il grasso depositato sull’addome raddoppia il rischio di soffrire di emicrania. È quanto emerso da una ricerca condotta presso l’Università ospedaliera di Oslo. i 33.176 pazienti adulti coinvolti nello studio sono stati suddivisi in tre gruppi: chi soffriva di emicrania, chi di cefalea tensiva e il terzo gruppo di controllo senza alcun problema di ricorrenti mal di testa.
E’ emerso che i soggetti obesi hanno il 45% di rischio in più di soffrire di emicrania; inoltre al crescere del peso aumenta anche il rischio. Pazienti in sovrappeso sono stati associati ad un rischio dal 15 al 25% maggiore di mal di testa.
Dito puntato anche contro il grasso addominale ritenuto colpevole di aumentare del 29% il rischio di emicrania, eventualità che si raddoppia raggiungendo addirittura l’89% negli under-50.
Nessun riscontro invece tra cefalea tensiva e sovrappeso o obesità.
Quali sarebbero i meccanismi biologici che legano l’emicrania al grasso addominale e all’obesità? Gli esperti pensano che possa esistere una stretta relazione tra l’infiammazione cronica prodotta dai chili di troppo e l’emicrania, in quanto il grasso addominale sarebbe responsabile del rilascio di sostanze pro-infiammatorie che vanno ad influenzare il sistema nervoso.
La contromossa migliore sarebbe quella di perdere peso che, oltre a migliorare le condizioni generali e a ridurre il rischio di sviluppare nuove malattie croniche, può essere anche la risposta più efficace nei confronti dell’emicrania. I pazienti che sono riusciti a dimagrire riferiscono un numero minore di episodi acuti di emicrania e con un’intensità ridotta.