Lunedì 17 Dicembre 2018, 11:59

RINOPLASTICA non è solo questione di estetica

Autore: Gaetano James Aliberti | Pubblicato Marzo 2016 in Salute

Le cause che possono portare un paziente a sottoporsi a un intervento di rinoplastica sono molteplici. La prima consiste sicuramente nella presenza di una gobba sul dorso del naso, che il paziente ritiene sproporzionata specialmente se vista di profilo. Talvolta, invece, considera il naso troppo largo rispetto al viso, questo difetto è spesso notato dal paziente quando si guarda allo specchio, mentre il primo risulta più evidente quando si rivede nelle fotografie.
Altre caratteristiche possono essere una punta nasale ingrossata o troppo verso il basso, narici troppo larghe o un naso il cui asse è deviato rispetto a quello del volto. Può essere che alcuni pazienti abbiano riportato traumi del naso e quindi decidono di sottoporsi all’intervento al fine di ripristinarne la forma e le funzionalità preesistenti.
L’intervento può essere effettuato con anestesie che variano dalla locale, alla sedazione o all’anestesia generale, in base al difetto che dovrà essere ritoccato. Nel caso che venga trattata soltanto la punta del naso è possibile utilizzare una sedazione leggera, associata ad anestesia locale. Qualora l’intervento preveda il rimodellamento della punta e del dorso nasale, è consigliata la sedazione profonda o l’anestesia generale. Se invece deve essere effettuato un intervento per deviazione del setto nasale (esempio: per problemi respiratori), associato al rimodellamento del dorso e della punta nasale, è sicuramente più indicata l’anestesia generale. A seconda della complessità dell’intervento il paziente potrà essere dimesso con dei semplici cerotti color carne, mentre nei casi di rinoplastica completa verrà applicata una medicazione modellante sul dorso nasale che sarà rimossa dopo 7 giorni. Solo nelle settoplastiche sono necessari i tamponi nasali per evitare sanguinamento, i quali vengono rimossi generalmente dopo 2 giorni circa.

DETTAGLI UTILI
- Ritorno al Sociale: 7 – 8 giorni
- Anestesia: locale/sedazione
- Esposizione al sole:
dopo 20-30 giorni
- Tipo di ricovero: day-hospital
- Recupero attività sportiva
leggera: dopo 1 mese