Sabato 15 Dicembre 2018, 08:33

Il meglio di Sorrento: Carte da gioco della Penisola Sorrentina

Pubblicato Agosto 2018 in Scelti per te

Forse pochi lo sanno o lo ricordano, ma c’è stato un tempo in cui anche la Penisola Sorrentina ha avuto i suoi mazzi di carte da gio­co.
Tutto ebbe inizio verso il 1998, quando furono messe in produzio­ne le carte da gioco di tipo “regionale”. Queste allo stesso modo dei mazzi di carte napoletane, (ma anche delle sarde, delle siciliane, delle piacentine etc.), che sono composti da quaranta carte e prevedono l’ uso dei pali di denari, coppe, bastoni e spade.
Molte e simpatiche le allegorie destinate a catalizzare l’ attenzio­ne sulla Terra delle sirene.
Tra le tante, ad esempio l’uso di figure mitologiche (soprattutto sirene e tritoni) nelle carte utilizzate come 8, 9 e 10. Ma non solo.
Tra gli allegri disegni commissionati all’ artista Pierino Galano, in­fatti, figurano anche quelli caratterizzati dalla presenza di bottiglie di limoncello (nel 4 di denari); di noci e gozzi di Sorrento (nel quattro di bastoni); di ballerini della tarantella sorrentina (nel quattro di coppe) e tanti altri ancora.
Un anno dopo rispetto alla uscita dei mazzi di carte “regionali”, fu la volta di quelli solitamente chiamiamo francesi o da “poker”: ovve­ro quelli composte da 54 carte che utilizzano i semi di cuori, quadri, picche e fiori.
In questo caso la produzione fu caratterizzate da due diversi esem­plari: uno con dorso verde ed uno con dorso rosso.
Questa volta, però il progetto non riguardo la sola Penisola Sor­rentina, ma anche le isole di Capri, Ischia e Procida, la Città di Pom­pei, quella di Napoli ed altre celebri località turistiche presenti nella provincia partenopea e lungo la costiera amalfitana. Su quasi tutte le carte da gioco è stato raffigurato qualche elemento capace di richia­mare alla mente alcuni tra i luoghi più incantevoli e famosi della intera regione Campania.
Nate come simpatico souvenir per i turisti, esse incontrarono i fa­vori del pubblico, ma una volta esaurite, si sono trasformate in auten­tica rarità capace di attirare le attenzioni dei collezionisti.
Oggi, infatti, sono praticamente introvabili perché ormai fuori commercio da lungo tempo.
Per conoscere dettagli ed altri informazioni su questi originali esemplari, oltre che per visualizzare le miniature di ogni singola carta visita il sito www.ilmegliodisorrento.com