Giovedì 13 Dicembre 2018, 03:42

Andare al mare con il ciclo? Si può!

Autore: Liliana Castellano | Pubblicato Luglio 2016 in Salute

Per affrontare “quei” giorni con serenità e potersi dedicare al bagno e alla tintarella bisogna attrezzarsi, seguire qualche semplice consiglio e sfatare qualche mito medievale.
Usate gli assorbenti interni da cambiare spesso in quanto d’estate aumenta la sudorazione e dunque la possibilità di pruriti, irritazioni e infezioni. Una valida alternativa è l’uso di coppette mestruali le quali raccolgono il flusso e non assorbono impedendo così il ristagno e lo sviluppo di germi e batteri. Sebbene non sia necessario, chi non si sente pienamente a proprio agio potrebbe indossare un costume scuro o un paio di pantaloncini così da non temere eventuali perdite.
Inoltre, osservate alcune norme igieniche come l’uso di un detergente a PH acido dopo la spiaggia.
Per contrastare la spossatezza dovuta soprattutto alla perdita di ferro, tanto maggiore quanto più abbondante è il flusso, bisogna reintegrare il calo con gli alimenti giusti come pesce azzurro, legumi, frutta secca, muesli da abbinare sempre ad alimenti ricchi di vitamina C che permettono l’assorbimento del ferro.
Evitate, inoltre, l’esposizione al sole nelle ore più calde perché ciò potrebbe incrementare la spossatezza e tradursi in cali di pressione fino a veri e propri svenimenti. Fondamentale, quindi, anche una giusta idratazione per riequilibrare i liquidi persi con il sudore.
Proteggetevi dai crampi addominali assumendo calcio (latte, yogurt) e magnesio (ortaggi versi, crusca) oppure utilizzando un antinfiammatorio.

IGNORATE TUTTI I FALSI MITI
Sono ancora radicate molte credenze popolari come il divieto di farsi il bagno. Se è vero che l’acqua fredda può interrompere temporaneamente il flusso, niente paura, è un fenomeno fisiologico legato al restringimento dei vasi sanguigni causato dall’abbassamento della temperatura. Altra leggenda ormai superata è il pericolo di attirare gli squali. Non ci sono assolutamente prove a sostegno di questa tesi. Il sangue certamente attrae gli squali, ma lo stesso effetto è prodotto dall’urina e da altri liquidi umani. Quindi, non allarmatevi!
Non temete che “quei” giorni del mese possano rovinare le vostre vacanze e possano diventare un tormento. Grazie a questi piccoli accorgimenti e ad una giusta organizzazione potete godervi con tranquillità e senza alcun disagio il caldo sole d’estate.
Buone vacanze!