Sabato 15 Dicembre 2018, 07:28

Un estratto miracoloso le virtù dei semi di pompelmo

Autore: dott.ssa Rosaria Aprea | Pubblicato Dicembre 2017 in Salute

Non sappiamo cosa abbia spinto i botanici a dare proprio al pompelmo, tra piu’ di 60 tipi di agrumi, il nome Citrus para­disi. A noi che oggi conosciamo la capacità del suo principio attivo di liberare l’organismo da tanti intrusi indesiderati e agenti patogeni, il nome appare sicuramente appropriato, perché quando stiamo bene è come se fossimo già un po’ “in paradiso”.
SOSTANZE CONTENUTE NEL POMPELMO
La polpa dei frutti rotondi e gialli viene utilizzata soprattutto per la produzione di succhi di frutta e di spremute, di solo pompel­mo o in miscela con altri frutti. Il succo di pompelmo contiene la naringina, dal gusto amaro, ed è ricco di Vitamina C e B1. I principi più importanti della buccia sono: il pinene, il limonene, li linalolo, il citrale con un contenuto di oli del 21%. A queste sostanze si ricono­sce un’azione antidepressiva, stimolante, attivante la circolazione, che influisce sul talamo (diencefalo), dal quale vengono attivati al­cuni processi chimici dell’organismo. Queste sostanze stimolano le sensazioni e influiscono sullo stato d’animo, aumentando la gioia di vivere.
L’olio di buccia di pompelmo sta acquisendo sempre più un ruolo importante nell’aromaterapia. La buccia contiene; flavonoidi, bioflavonoidi, citrina, esperidina, canferolo, naringina ecc. L’estratto viene generalmente ricavato dai semi e dalle membrane del frutto mediante processi di macinazione.
L’estratto dei semi di pompelmo può essere utilizzato non solo nell’uomo e nell’animale, ma anche come componente di cosmeti­ci e per il trattamento delle maggiori micosi sia interne che esterne.
APPLICAZIONI PRATICHE
Uso interno: da 3 a 12 gocce in acqua 3 volte al di’, succo di frut­ta o thè, fino a raggiungimento dei risultati.
Gola: Da 3 a 12 gocce in acqua calda. Fare dei gargarismi e in­ghiottire. Continuare fino al raggiungimento del benessere. Orecchie: Da 3 a 12 gocce in una tazzina di olio ve­getale. Versare alcune gocce nell’orecchio. Con conta­gocce.
Capelli: Da 3 a 12 gocce nello shampoo. Massaggia­re bene i capelli bagnati. Lasciare agire per due minuti e poi sciacquare bene. Applicare sullo scalpo.
Pidocchi: Mescolare 20 gocce con 40 gocce di olio per capelli e tea tree. Applicare sullo scalpo e sui capel­li. Coprire con una cuffietta di plastica. Lasciare agire per 20 minuti e poi sciacquare bene. Ripetere dopo tre giorni.
Brufoli: 20 gocce nell’acqua di rose. Può essere usa­to anche puro, ma può bruciare.
Eczema: 60 gocce in 30 ml di olio di Oenothera e olio di Jojoba.
Bocca: Aggiungere nell’acqua come colluttorio (con una goccia di tea tree) per alito cattivo, ascessi, gengiviti, ulcere del cavo orale. Due gocce sullo spazzo­lino per l’igiene del cavo orale.
Stomaco, gastrite, ulcere: 10 gocce nell’acqua 30 minuti prima del pranzo contro l’Helicobacter, ulcere, infiammazioni intestinali.
Micosi: 20 gocce in 10 ml di inophilum calophilum e 10 gocce di tea tree. Applicare sulla pelle. Oppure qual­che goccia puro sulla pelle.
Micosi delle unghie: Qualche goccia puro sotto l’un­ghia. Eventualmente con una goccia di tea tre o di timo geraniolo.
Punture d’insetti: Qualche goccia sulla pelle. Oppu­re 10 gocce con 10 ml di oli essenziali antizanzare.
Verruche e porri: Una goccia puro due-tre volte al giorno.
Raffreddore, influenza, bronchite: Da 5 a 15 gocce in acqua tre volte al giorno, ai primi sintomi o come prevenzione. Più Ravensare o timo geraniolo per uso esterno.
Pulizie: 20 gocce in un secchio d’acqua per pulire pavimenti e superfici.
Biancheria: 20 gocce in un secchio d’acqua in cui immergere i panni infetti. Aggiungere all’acqua del la­vaggio per prevenire infezioni.
Alimenti: 20 gocce per litro d’acqua per lavare frut­ta, verdure, pesce ecc.
Eccellente antidoto per le punture di api : Applicato puro sulla zona della puntura in tempi brevissimi evita gonfiore e pericolo di shock anafilattico. Farlo penetrare bene.
La natura non finisce mai di stupirci. Tutto ciò che è all’esistenza ha uno scopo specifico e per il nostro benessere. Abbiamo tutti l’opportunità di conoscerla e praticarla. I vantaggi si vedranno e presto.