Lunedì 17 Dicembre 2018, 11:38

Pollio un fantino record

Autore: Josè Astarita | Pubblicato Giugno 2016 in Attualità

Dieci anni o poco più, la passione per la storia è tanti piccoli sacrifici per coltivare la passione per l’equitazione.
Salvatore Pollio è un fantino giovane che strizza l’occhio al futuro, tiene aperto il cassetto dei sogni, ma resta ben saldo con i piedi per terra.
Una passione, quella con i cavalli, che “Ho avuto sin da piccino quando a piazza Tasso sarei rimasto per ore ad osservarli ed i miei genitori erano costretti a portarmi via di peso”.

Sorride ricordando un passato molto prossimo Salvatore Pollio che preferisce i videogiochi ai libri anche se “Quando ne vedo uno che parla di cavalli devo leggerlo”. Un bimbo modello, insomma, che non dimentica chi rende possibile la sua crescita. “I miei miglioramenti e le mie vittorie le devo tanto ai miei istruttori Michele De Angelis e Annalisa Ferrara che seguono il mio percorso di crescita”. Un percorso che ha visto il giovane Pollio trionfare alla Coppa Italia base a Ponylandia 2015. Il 2016? Già messi in bacheca due trofei anche se “La scuola mi impegna tanto e riesco ad andare ad allenarmi solo il sabato e la domenica poi quando ci sono le gare vado il giorno prima di partire e faccio un piccolo allenamento” spiega il giovane fantino costiero. Un fantino doc se anche così piccino non lascia nulla al caso avendo la massima cura degli attrezzi del mestiere. “Al termine di ogni allenamento pulisco e ingrasso la sella e tutte le altre cose che mi servono in gara senza dimenticare di pulire la pony”. La pony, dunque, Rayon de Soleil pezzata che ha colpito il cuore del giovane Salvatore. Alla Sorrento Equitazione i due sono inseparabili. Il perché? Semplice prima di incontrare lei, Salvatore ha avuto tante difficoltà dettate dal “Non essere tutt’uno col cavallo”.

Un occhio in più al percorso dopo il riscaldamento, una carezza a Rayon prima della gara, poi casco ben allacciato e simbiosi perfetta tra gli ostacoli, perché Salvatore ha un sogno da realizzare “Diventare un grande cavaliere partecipare alle tappe del campionato del mondo con un bellissimo cavallo” si emoziona Pollio, “Portando il nome della mia città in giro per il mondo”.