Mercoledì 30 Settembre 2020, 04:27

Mission Marmellate: Ricette insolite tutte da provare

Autore: a cura di S.R. | Pubblicato Settembre 2020 in Cucina

Stufi delle classiche marmellate? Per assaggiare qualcosa di diverso, LeggimiGratis ha cercato per i suoi lettori alcune marmellate e confetture più particolari, adatte per essere spalmate sul pane o da abbinare a formaggi freschi e stagionati accompagnati da un buon bicchiere di vino. Ricordare di sterilizzare sempre i vasetti prima di riempirli.
Non tutti conoscono la differenza tra marmellata e confettura, per questa ragione si è mossa addirittura la Comunità Europea che, più di trent’anni fa, ha risolto la controversia con una direttiva, la 79/693 del 1979, recepita in Italia tre anni dopo con il DPR n. 401. La marmellata, dunque, è un prodotto alimentare a base di zucchero e agrumi. La percentuale di frutta deve necessariamente superare il 20% e la tipologia ammessa comprende esclusivamente arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto e pompelmo. La direttiva europea, inoltre, specifica che le parti degli agrumi che si possono utilizzare per preparare la marmellata sono polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorza. A differenza della marmellata, la confettura può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta. Non esistono limiti di fantasia, geografia oppure stagionalità degli alimenti che impieghiamo, l’importante è utilizzare la polpa e mai in percentuale inferiore al 35%. Nel caso di una “confettura extra” bisogna, invece, verificare che la percentuale di frutta superi il 45% del totale.

Marmellata di carote e agrumi
Per preparare questa marmellata oltre a carote giovani e sode servono anche degli agrumi per mitigarne il sapore tendenzialmente dolce e per conferire una nota non stucchevole. È un ottimo accompagnamento per i formaggi stagionati o come intingolo per carne alla brace.
Ingredienti: Carote 1 kg, Arance non trattate 4, Limone 2, Zucchero 500 g, Rum 1 bicchierino.
Preparazione: Lavare le carote per eliminare ogni residuo di terra, pelarle con un coltellino e tagliarle sottilmente a fette trasversali, aiutandosi eventualmente con la mandolina. Ricavare il succo del limone. Lavare le arance, asciugarle, rimuovere i semi e tagliarle a strisce sottili. Versare le arance in una grande casseruola, aggiungere acqua fredda fino a coprirle del tutto. Coprire la casseruola con un coperchio e far riposare per una notte. Versare nella casseruola 3 tazze d’acqua, portare a ebollizione, abbassare il fuoco e lasciare cuocere per circa 35 minuti, fino a quando le arance non si siano ammorbidite. Aggiungere nella casseruola le carote e il succo di limone e riportare a ebollizione. Unire lo zucchero, mescolando così che si sciolga. Continuare la cottura a fuoco lento e senza coperchio, per circa 30 minuti. Aggiungere il rum e mescolare.

Marmellata di mandarini e datteri
Per questa ricetta utilizzare esclusivamente mandarini non trattati, unico inconveniente di questa marmellata è che i mandarini contengono molti semi, ma basterà tagliare ogni spicchio a metà ed eliminarli. La marmellata di mandarini ha un aroma delicato che ben si adatta alla farcitura di rotoli di panbiscotto o ad arricchire dei muffin.
Ingredienti: Mandarini 1 kg, Zucchero 1100 g, Acqua 500 ml, Limone.
Preparazione: Lavare accuratamente i mandarini, tagliarli a fette ed eliminare i semi. Versare i mandarini in una ciotola capiente. Portare a bollore l’acqua in cui si saranno aggiunti 600 g di zucchero. Lasciare cuocere per 5 minuti e versare lo sciroppo ancora caldo sui mandarini. Coprire con un foglio di pellicola per alimenti e lasciar raffreddare per 24 ore. In una pentola grande aggiungere lo sciroppo con i mandarini, il restante zucchero e il succo di un limone. Far cuocere a fuoco vivace per 30 minuti. Servendosi di un mestolo eliminare la schiuma che si forma in superficie. Una volta ottenuta la consistenza desiderata versare la marmellata ancora calda nei vasetti, chiuderli e farli raffreddare capovolti per creare il sottovuoto.

Marmellata di pompelmo, pere e mele
Poveri di proteine e di grassi, questi agrumi uniscono un gusto citrico a un colore rosato caratteristico, hanno un altissimo apporto di Vitamina C. Si può arricchire la marmellata con un pizzico di cannella o con un liquore all’arancia.
Ingredienti: Pompelmo 1 kg, Zucchero 1 kg, Cannella in polvere 1 cucchiaino, Acqua quanto basta.
Preparazione: Lavare i pompelmi e asciugarli con carta da cucina. Sbucciare e tagliare la buccia a listarelle sottili. Con un coltello eliminare la parte bianca sottostante alla buccia. Mettere le listarelle di pompelmo in una pentola, coprire con acqua e far bollire a fiamma moderata per 5 minuti. Per eliminare il sapore amaro delle bucce è necessario ripetete la stessa operazione per almeno 5 volte utilizzando acqua bollente. Scolare le bucce in un colino. Affettare i pompelmi sbucciati, eliminare i semi, e metterli in una pentola. Unire le bucce, lo zucchero, un cucchiaino di cannella e mescolare. Mettere la pentola sul fuoco e far cuocere la frutta a fiamma moderata mescolando di tanto in tanto. Quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza spegnere il fuoco, invasare la marmellata in barattoli sterili e capovolgerli per creare una chiusura sottovuoto.

Confettura di pomodorini Pachino
Il popolo italiano senza i pomodori non potrebbe vivere! Usato in tantissime preparazioni, viene proposto in questa originale versione in dolce.
Ingredienti: Pomodorini Pachino 2kg, Zucchero di canna 1kg, baccello di vaniglia 1, Limone scorza di una metà.
Preparazione: Cuocere 2 kg di pomodorini Pachino tagliati a metà insieme a un kg di zucchero di canna, un baccello di vaniglia e la scorza di mezzo limone non trattato per un’ora circa. Una volta addensato, trasferire il composto bollente nei vasetti caldi precedentemente sterilizzati, quindi chiuderli ermeticamente e farli raffreddare capovolti.

Marmellata di pomodori verdi
La marmellata di pomodori verdi è una conserva da fare verso la fine dell’estate, raccogliendo dagli orti i pomodori mai maturati che sono rimasti verdi. Nella marmellata di pomodori verdi è preservata una certa dose di acidità che la rende un ottimo accompagnamento a formaggi stagionati e molto saporiti.
Ingredienti: Pomodori verdi 1 kg, Zucchero 300 g, Limone non trattato 1.
Preparazione: Pulire e asciugare i pomodori, privarli del picciolo. Tagliarli in pezzi e disporli in una casseruola capiente. Aggiungere lo zucchero, la scorza e il succo di limone. Lasciare il tutto a macerare per circa 10 ore. Trascorse le dieci ore mettere la casseruola sul fuoco e lasciare cuocere per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto e avendo cura di rimuovere con una schiumarola la schiuma che man mano viene a galla. Frullare il composto con un frullatore a immersione, fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Versare la marmellata così ottenuta in barattoli di vetro sterilizzati, chiudere ermeticamente e lasciate raffreddare capovolgendo i barattoli.

Marmellata di peperoni
Confettura di peperoni rossi è perfetta da spalmare sulle tartine di pane tostato abbinata ad un bicchiere di vino spumantizzato presentato per un aperitivo. Questa confettura fuori dai soliti schemi, può essere realizzata anche con i peperoni gialli e verdi così da dare alla marmellata un colore più vivo e un sapore più ricco. Lo zucchero semolato dona alla preparazione una nota agrodolce tipica di questo tipo di conserve, mentre l’aceto bianco insaporisce il composto. Potete gustare la vostra marmellata accompagnandola con un tagliere di formaggi a pasta molle oppure potete optare per i formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per coloro che amano i sapori intensi.
Ingredienti: Peperoni rossi e maturi 500 g, Zucchero 200 g, Aceto bianco 1 dl, Sale quanto basta.
Preparazione: Lavare i peperoni e asciugarli. Togliere il picciolo, i semi e i filamenti interni bianchi. Tagliarli a cubetti. In un tegame dal fondo in acciaio spesso versare i peperoni e aggiungere il sale, lo zucchero e l’aceto. Mettere sul fuoco il tegame e una volta raggiunto il bollore abbassare la fiamma. Far cuocere per circa 50 minuti con costante attenzione. La cottura si può considerare terminata quando il composto si presenta né liquido né denso. Procedere con la sterilizzazione dei barattoli in vetro come difesa dagli eventi patogeni.

Marmellata di peperoncino
Nella ricetta abbiamo usato sia i peperoncini piccanti, sia quelli dolci. La presenza di una piccola quantità di aceto dona alla marmellata delle piacevoli note agrodolci. Chi ama i sapori delicati può gustare questa conserva spalmandola su una fetta di pane insieme a della robiola o della ricotta. La marmellata di peperoncino è una preparazione tipica della Calabria. In questa versione, per cercare di mitigare la piccantezza dei peperoncini rossi e dare all’insieme un sapore forte ma non eccessivo, oltre ai peperoncini piccanti sono utilizzati peperoni rossi dolci. Per ottenere una confettura più rustica è sufficiente utilizzare un frullatore ad immersione, altrimenti è possibile passarla al setaccio così da eliminare tutti i semi e ottenere una gelatina.
Ingredienti: Peperoncino fresco rosso 150 g, Peperoni rossi 800 g, Zucchero semolato 450 g, Aceto di vino bianco 30 ml, Sale 1 pizzico.
Preparazione: Tagliare i peperoncini a pezzetti e i peperoni a cubetti di circa 1 cm. Mettere peperoncini e peperoni in un pentolino insieme allo zucchero, all’aceto e al sale. Lasciare cuocere a fuoco basso per circa un’ora, fino a che la crema non si è addensata. Quando la crema è densa, passarla al passaverdure o utilizzare un frullatore a immersione, fino a ottenere un composto uniforme. Riempire i barattoli con la marmellata calda, chiuderli e disporli in una casseruola di acqua. Distanziarli tra di loro con un canovaccio e farli bollire per circa 20 minuti, fino a che non abbiano creato il sottovuoto.

Marmellata di cipolle
La cipolla di Tropea è più delicata rispetto ad altri tipi di cipolle. Ottima per accompagnare i formaggi stagionati come pecorino, parmigiano o provolone, carni cotte alla griglia o semplicemente spalmandola sui crostini o bruschette da servire con l’aperitivo.
Ingredienti: Cipolle rosse di Tropea 800 g, Zucchero di canna 200 g, Zucchero semolato 100 g, Vino rosso 100 ml, Sale quanto basta, Pepe quanto basta.
Preparazione: Mondare le cipolle e pelarle. Tagliarle a rondelle. Versare le cipolle in una pentola con lo zucchero di canna e quello semolato. Unire anche un pizzico di sale, il pepe e il vino rosso. Mescolare e far macerare per 2 ore. Cuocere a fuoco medio per un’ora. Mescolare di tanto in tanto. È pronto.