Mercoledì 19 Dicembre 2018, 10:13

Prevenire la carie con la sigillatura solchi e fluoroprofilassi

Autore: Dott. Salvatore Massa | Pubblicato Aprile 2016 in Salute

Oggi giorno la carie è una delle malattie croniche più diffuse al mondo che colpisce quasi l’80% della popolazione.
La lesione cariosa consiste in una distruzione dei tessuti duri dentari, conseguente ad un processo di demineralizzazione, promosso dagli acidi prodotti da alcuni microrganismi della placca. Molte sostanze sono state studiate nel tempo allo scopo di inibire o quanto meno ridurre tale processo, ma a tutt’oggi solo due di esse hanno dimostrato possedere tale capacità: il fluoro e la clorexidina.
La prevenzione é da sempre la miglior arma per evitare l’insorgere de la maggior parte dei problemi a livello buccale.
La prevenzione comincia da una buona igiene orale, visita dal dentista almeno una volta all’anno, e per i bambini e adolescenti c’è inoltre la sigillatura dei solchi e la fluoroprofilassi.
La sigillatura viene fatta specialmente ai primi molari permanenti, che presentano dei solchi più profondi e pronunciati, quindi più suscettibili a carie. L’intervento consiste nell’applicazione di un materiale composito protettivo nei solchi occlusali e fossette. In questo modo si evita l’accumulo di placca e quindi di agenti patogeni responsabili di carie, allo stesso tempo si facilita la rimozione di residui alimentari.
La fluoroprofilassi consiste nella somministrazione topica professionale di gel al fluoro ogni 3/6 mesi. La somministrazione controllata di fluoro aiuta ad aumentare la mineralizzazione dello smalto dentario e quindi aumentarne la capacità di difesa nei confronti degli agenti cariogeni.
Questi interventi vengono consigliati appena erompono i primi denti permanenti.
La clorexidina è presente nella maggior parte dei colluttori, ha un azione battericida e batteriostatica.
Battericida sta ad indicare che elimina gli agenti patogeni presenti in bocca, e allo stesso tempo l’azione battericida del collutorio alla clorexidina si trasforma in batteriostatico, ovvero contribuisce al mantenimento del corretto equilibrio della flora batterica che abita la nostra bocca, impedendo ai microbi patogeni di prendere il sopravvento.
Con queste procedure di prevenzione e il mantenimento di una corretta igiene orale, si evitano nel tempo l’insorgere di patologie che richiedono interventi più importanti.