Lunedì 10 Dicembre 2018, 01:58

Come curarsi con gli oligoelementi

Autore: Dott.ssa Rosaria Aprea | Pubblicato Marzo 2017 in Salute

Gli oligoelementi sono alcuni minerali la cui scoperta è relativamente recente, il loro ruolo nell’organismo è conosciuto solo da alcuni de­cenni. I numerosi studi intrapresi da Jacques Menetrier e suoi collaboratori, hanno dimostrato che tutti i mine­rali presenti nel nostro organismo sono indispensabili.
Grazie ad essi, il nostro “laboratorio interno” puo’ fun­zionare correttamente; cosa molto importante, fra di essi deve esistere un particolare equilibrio. Un even­tuale eccesso o una carenza provocano condizioni di disordine organico.

Essenziali per la salute quanto le vitamine, gli oligo­elementi (cioè i minerali) contenuti in piccole tracce nell’organismo, come il rame, lo zinco, il selenio, il litio, il cobalto, il magnesio, l’oro, l’argento) sono una delle scoperte piu’ affascinanti della medicina moderna.
Essi hanno una funzione di controllo potente e ad­dirittura determinante su tutte le funzioni vitali. Gli oligoelementi sono spesso insufficienti nella normale alimentazione, e cio’ puo’ provocare molti scompensi: da piccoli disturbi a serie malattie.

Anche nella somministrazione dei minerali–trac­cia si deve consultare un esperto in materia. Dovra’ valutare che tipo di persona, dal lato psico-fisico, ha da­vanti. Infatti i consigli di quali minerali assumere, sono individuali e non standard.
Alcuni minerali principali:
CALCIO: Una carenza puo’ portare a: rachitismo, carie dentaria, osteoporosi, fragilità delle unghie, reumati­smo, nervosismo. Un eccesso: arterosclerosi, disturbi del metabolismo, degli zuccheri, artrtismo.
COBALTO: Il cobalto è una componente essenziale del­la vitamina B. La carenza dell’uno è legata alla carenza dell’altro e la conseguenza è l’anemia.
FERRO: Svolge il proprio ruolo a livello del sangue, dove si combina con una proteina e con il rame per formare l’emoglobina, che è incaricata di trasportare ossigeno alle cellule. Una carenza si manifesta con emicranie, calo ponderale, vertigini, stati reumatici e infettivi.
FOSFORO: Esso svolge un’azione importante nel me­tabolismo delle ossa, in quello degli idrati di carbonio, dei lipidi e dei protidi. Il rapporto calcio-Fosforo è molto importante. La presenza di Vit. D è molto importante nell’utilizzo di questo minerale.
MAGNESIO: Il magnesio è il complemento del calcio. Entrambi sono indispensabili per lo sviluppo delle ossa e denti. Mentre il calcio favorisce la contrazione musco­lare, il magnesio ne favorisce la decontrazione. Una ca­renza di magnesio puo’ determinare complicazioni car­diache. Il magnesio agisce da equilibratore nervoso; in tutti i casi di irritabilità, nervosismo sarebbe preferibile cercare prima di equilibrare il tasso di magnesio invece di ricorrere all’uso di tranquillanti.
RAME-ORO-ARGENTO: Importantissimo nei casi di anergia, infezioni, infiammazioni, malattie debilitanti, convalescenze. …
Naturalmente ve ne sono molti altri di minerali da conoscere e utilissimi. Si trovano in fiale o liquido. In erboristeria o farmacie naturali.
Il fai da te non è assolutamente consigliabile.