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Sinistro con auto senza assicurazione: come ottenere il risarcimento

Autore: FONTE laleggepertutti.it a cura di Ferraiuolo Giuseppe | Pubblicato Marzo 2018 in Scelti per te

Come richiedere il risarcimento del danno in caso di incidente con auto non assicurata o non identificata. Ecco la guida

Cosa succede nel caso in cui si rimane coinvolti in un incidente e l’altra auto non è assicurata? Questa situazione, negli ultimi tempi, è in costante aumento. Cosa fare dunque per tutelarsi e ottenere il risarcimento del danno in caso di sinistro con auto senza assicurazione?
In primo luogo è bene sapere che in caso di  incidente con auto senza assicurazione o non identificata interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada, un organismo operativo dal 1972 e amministrato dalla Consap. Vediamo come funziona e come agire.

Sinistro auto senza assicurazione: veicoli in aumento
Come anticipato, complice la crisi economica e l’elevato costo delle assicurazioni auto, si verifica sempre più spesso che ci si imbatta in veicoli non assicurati o non identificabili. Infatti, secondo le statistiche sarebbero ben 4milioni i veicoli che circolano senza copertura assicurativa, ossia l’8,7% delle auto. Per dirla in parole semplici, ogni 10 auto ci sono elevate probabilità che una di esse sia senza assicurazione.
In caso di sinistro con auto non assicurata, però, la prima cosa da fare è verificare la data di scadenza della polizza. Infatti se l’incidente è stato provocato da un’auto con rca scaduta da non più di 15 giorni, quest’ultima è ritenuta ancora valida ed è quindi possibile procedere alla richiesta di risarcimento in modo tradizionale. In caso contrario è necessario rivolgersi al Fondo di garanzia vittime della strada.

Fondo di garanzia vittime della strada
Come detto, il Fondo di garanzia per le vittime della strada opera nel caso di auto senza assicurazione o non identificata. Si tratta di un organismo operativo dal 12 giugno 1971 amministrato dalla Consap S.p.A., società concessionaria del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha il compito di garantire il giusto risarcimento ai danneggiati in caso di sinistro che coinvolge un mezzo non assicurato oppure un veicolo che non viene identificato. Il fondo viene alimentato da una aliquota sui premi per l’assicurazione Rca: ciò vuol dire che viene alimentato da tutti gli assicurati che pagano regolarmente la propria polizza assicurativa ed opera sul territorio nazionale attraverso delle Compagnie assicurative che variano a seconda della regione in cui è avvenuto il sinistro.  

Quali sinistri copre il Fondo di garanzia vittime della strada?
Il Fondo di garanzia vittime della strada copre 6 tipi di sinistri: 

  • sinistro con veicolo non assicurato: vengono risarciti sia i danni alle cose (per i quali è prevista una franchigia di 500 €), che i danni alla persona;
  • sinistro con veicolo non identificato: vengono risarciti solo i danni alla persona, tuttavia nel caso in cui il danno alla persona sia particolarmente grave allora il Fondo risarcirà anche i danni alle cose (anche in questo caso è presente una franchigia di 500 euro);
  • sinistro con un veicolo in circolazione contro la volontà del proprietario (ad esempio auto rubata): vengono risarciti i danni alla persona e alle cose subiti dai terzi trasportati o dalle persone trasportate contro la loro volontà oppure dalle persone che sono inconsapevoli della circolazione illegale del veicolo;
  • sinistro con un veicolo assicurato con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa: si risarciscono sia i danni alle cose che i danni alla persona;
  • sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo: vengono risarciti gli incidenti avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni e comprende sia i danni alle cose sia i danni alla persona;
  • sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo: si risarciscono sia i danni alle cose che i danni alla persona.

Quanto paga il fondo vittime della strada?
L’intervento del Fondo vittime della strada è limitato al massimale di legge vigente al momento del sinistro ed in particolare:

  • dall’11 giugno 2012: 5milioni di euro per danni a persona per sinistro; e 1milione di euro per danni a cose per sinistro;
  • precedentemente dall’11 dicembre 2009: 2.5milioni di euro per danni a persona per sinistro; 500mila euro per danni a cose per sinistro.

Come si richiede il risarcimento al Fondo di Garanzia vittime della strada?
Per richiedere il risarcimento in caso di sinistro con veicolo non assicurato è necessario compilare il modulo di richiesta di risarcimento, firmarlo in originale e inviarlo tramite raccomandata (con i relativi allegati) all’ente competente, indicato nel modulo in base alla regione di accadimento del sinistro e alla Consap a mezzo Pec o con lettera raccomandata A/R .
Nella richiesta di risarcimento devono essere specificati:

  • i dati anagrafici del richiedente;
  • i dati anagrafici del conducente e del proprietario del veicolo (nel caso in cui il richiedente non sia il proprietario del veicolo);
  • la specificazione che il veicolo danneggiante non è identificato;
  • la specificazione che il veicolo danneggiante risulta non coperto da assicurazione; 
  • la denominazione della Compagnia assicuratrice del mezzo del danneggiato con il quale si è stipulata la polizza;
  • l’indicazione delle forze dell’ordine eventualmente intervenute;
  • i dati identificativi dei veicoli (targa, marca, modello) coinvolti nell’incidente;
  • il luogo e l’ora in cui è avvenuto l’incidente;
  • la dinamica dell’incidente.

In caso a danni materiali, inoltre, vanno indicati:

  • l’entità del danno (attraverso copia della fattura o del preventivo per le riparazioni se queste sono già state eseguite);
  • il luogo, i giorni e gli orari nei quali il veicolo e le cose danneggiate sono disponibili per essere sottoposte a perizia.

Mentre nel caso di risarcimento dei danni fisici vanno indicate:

  • l’entità della lesione riportata (mediante copia della relazione del medico legale);
  • il certificato medico che attesti l’avvenuta guarigione. 

Fondo garanzia vittime della strada: chi liquida il risarcimento?
Dal 1° luglio 2015 la liquidazione dei danni a carico del Fondo di garanzia per le vittime della strada compete a determinate imprese di assicurazione individuate dall’Ivass, suddivise per  regione o gruppo di regioni del territorio nazionale, che indichiamo nella sezione in pratica del nostro articolo. L’elenco è valido per un triennio.

Fondo di garanzia vittime della strada: entro quando va chiesto il risarcimento?
Il risarcimento al Fondo di garanzia vittime della strada può essere richiesto nel caso di sinistri con lesioni a persone e cose, entro 2 anni dal giorno in cui si è verificato l’indicente. Nel caso di sinistri che abbiano causato un decesso, invece, il diritto al risarcimento del danno si prescrive in 10 anni.
La compagnia designata (che trovate nell’elenco specifico nella sezione in pratica) è obbligata a fare una proposta di risarcimento o a spiegare le ragioni del rifiuto entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della documentazione (ma i giorni diventano 180 nel caso di veicolo assicurato presso una Compagnia posta in liquidazione coatta). Nel caso in cui la documentazione dovesse risultare incompleta la Compagnia deve segnalarlo al richiedente entro 30 giorni, affinché il richiedente possa perfezionare la richiesta.

Veicolo senza Rca: ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno?
Quanto detto sopra riguarda il caso in cui responsabile del sinistro è un’auto non assicurata. Ma sorge spontaneo un interrogativo: l’auto non assicurata ha diritto al risarcimento danni in caso di incidente con responsabilità altrui? A questo proposito né il Codice della Strada né il Codice Civile prevedono alcunché. Dunque la legge non esclude che il danneggiato in possesso di una vettura senza rca possa richiedere il risarcimento danni alla compagnia assicurativa del responsabile dell’incidente. La normativa disciplina infatti solo l’ipotesi in cui ad essere senza assicurazione auto sia il danneggiante. Ne consegue che chi guida un’auto senza copertura assicurativa e subisce un sinistro stradale con colpa dell’altro conducente, ha tutto il diritto di richiedere il risarcimento del danno.

FONTE laleggepertutti.it