Lunedì 17 Dicembre 2018, 10:26

Anche nel 2017 gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per gli operatori di polizia

Autore: FONTE asaps.it a cura di Giuseppe Ferraiuolo | Pubblicato Dicembre 2017 in Scelti per te

I dati del 2017 confermano: sono gli incidenti stradali il primo pericolo per gli operatori di polizia di tutti i corpi.
Da gennaio ad oggi  l’Osservatorio ASAPS ha registrato 12 incidenti mortali nei quali hanno perso la vita 13 operatori di polizia. L’ultima vittima in ordine di tempo è l’Assistente Giuseppe Beolchi, 45 anni della Sottosezione Polizia Stradale di Guardamiglio (Lodi) morto nel disastroso incidente di mercoledì 20 dicembre sulla A1.

Fra le vittime si contano 12 uomini e una donna il Sost. Commissario Nicoletta Missiroli della Questura di Ravenna deceduta col collega Pietro Pezzi in un terribile schianto contro un albero nel settembre scoro. 
Sono stati in totale 5 i morti in servizio, 4 appartenenti alla Polizia di Stato e 1 appartenente alla Polizia Locale, l’ispettore Mauro Dodi. Sono state 8 le vittime per incidenti in itinere, mentre andavano a svolgere il loro turno di servizio o erano di ritorno. Ancora 3 appartenenti alla Polizia di Stato, 2 Carabinieri, 2 appartenenti al Guardia di Finanza, e 1 agente della Polizia Locale.
Sono stati 4 gli incidenti in auto con 5 morti, 7 gli incidenti con una moto e un investimento su strada.
In 10 incidenti la vittima era il conducente in due era il trasportato, 1 investito.
Sono stati 9 gli incidenti avvenuti di giorno e 3 in ore notturne. 3 gli incidenti mortali avvenuti in Emilia Romagna, 2nelle Marche, 1 in Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
L’ASAPS prosegue la sua campagna per l’uso delle cinture di sicurezza da parte degli operatori di polizia in servizio. Il rischio più elevato per le divise rimane la strada.

FONTE asaps.it